<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798</id><updated>2011-11-07T20:32:13.171+01:00</updated><category term='eco-pack'/><category term='noprofit'/><category term='green'/><category term='csr'/><category term='comunicazione sociale'/><category term='societing'/><category term='aziende'/><category term='greenwashing'/><category term='branding'/><category term='sostenibilità'/><category term='#bestofslideshare'/><title type='text'>th!nk</title><subtitle type='html'>risposte sociali e brand reputation</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>205</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8595290773991427208</id><published>2009-12-23T09:38:00.001+01:00</published><updated>2011-09-06T11:43:24.132+02:00</updated><title type='text'>trasloco</title><content type='html'>&lt;span style=" color: rgb(51, 51, 153); font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;Questo blog cambia casa, ora potete seguirlo (fatelo!) a questo indirizzo &lt;a href="http://www.greenbean.it/blog/"&gt;http://www.greenability.it/blog/&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8595290773991427208?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8595290773991427208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8595290773991427208&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8595290773991427208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8595290773991427208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/12/trasloco.html' title='trasloco'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-9086235781163039888</id><published>2009-12-11T12:06:00.000+01:00</published><updated>2009-12-11T12:06:00.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>parole per il futuro</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ANIDRIDE CARBONICA Il mutamento climatico sta procedendo a velocità superiore alle previsioni: l'obiettivo che fino a ieri sembrava sufficiente, un tetto di concentrazione di CO2 in atmosfera di 450 parti per milione, non ci protegge dal rischio della catastrofe. Come dice Jim Hansen, uno dei più accreditati climatologi, invece di continuare ad accumulare anidride carbonica in cielo dobbiamo tornare indietro, verso le 280 parti per milione dell'era preindustriale. Oggi siamo a quota 387: scendiamo almeno a 350.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRASILE Meglio tardi che mai. Per decenni il Brasile è stato responsabile della deforestazione dell'Amazzonia, una devastazione che minaccia la sicurezza di uno degli ecosistemi fondamentali. Oggi il governo di Lula ha cambiato rotta: Copenaghen può essere il momento di rendere ufficiale la svolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CINA E' il paese che emette più anidride carbonica di tutti gli altri. Ma sta già pagando un prezzo pesante, in termini di vite umane, al cambiamento climatico. Se potesse scegliere tra il carbone e le tecnologie più avanzate della terza rivoluzione industriale cosa farebbe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EFFICIENZA ENERGETICA E' la base per il riassetto energetico. Molti tagli di emissioni si possono realizzare eliminando gli sprechi e l'inefficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FONDI I fondi per il trasferimento delle tecnologie avanzate ai paesi meno industrializzati sono un atto di giustizia: non si può penalizzare proprio chi è stato escluso dalla seconda rivoluzione industriale. Bisogna permettere a questi paesi di fare il salto della rana passando direttamente alla Terza rivoluzione industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IDROGENO Le rinnovabili sono una fonte pulita ma non costante: c'è bisogno di un serbatoio per immagazzinare l'energia prodotta durante i momenti di picco. Questo serbatoio è l'idrogeno che permette anche di riutilizzare in modo flessibile l'energia accumulata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;KYOTO E' stato il momento che ha segnato l'inizio del percorso dalla geopolitica alla politica della biosfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAVORO La Terza rivoluzione industriale dà spazio a sistemi labour intensive e produrrà milioni di posti di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NUCLEARE Il nucleare è la tecnologia della guerra fredda. In più di mezzo secolo non ha risolto i suoi problemi, anzi li ha aggravati: rischi di incidenti durante tutte le fasi del ciclo di produzione, rischio terrorismo, rischio scorie. E nessun beneficio economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OBAMA La svolta di Obama è la premessa per un cambiamento che dovrà essere molto più radicale: senza la visione d'assieme, senza la capacità di pensare a lungo termine, il rilancio delle fonti rinnovabili è privo di solide basi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POST KYOTO La conferenza di Copenaghen può avere successo se si fa il salto dalla prospettiva degli obblighi a quella delle opportunità. Invece di pensare solo a quantificare quello che non si deve fare bisogna cominciare a dire quante fonti rinnovabili, quanti edifici sostenibili, quanto idrogeno, quante smart grid deve realizzare ogni paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RINNOVABILI Sono il primo pilastro della terza rivoluzione industriale. Due regioni spagnole, la Navarra e l'Aragona, in dieci anni sono arrivate al 70 per cento di elettricità da fonti pulite. Perché non fare altrettanto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCETTICI E' un gruppetto inesistente sotto il profilo scientifico. Riescono ad avere visibilità perché sono supportati dalle lobby delle vecchie fonti energetiche che li usano per seminare dubbi nell'opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE Permette sia lo sviluppo economico che la riduzione delle emissioni serra. Poggia su quattro pilastri: le energie rinnovabili, gli edifici sostenibili, l'idrogeno e le reti intelligenti, le smart grid per distribuire l'energia secondo il modello del web. La Terza rivoluzione industriale significa spostare il potere dalle oligarchie che gestiscono le grandi centrali elettriche alle persone. Oggi parliamo attraverso Skype e si creano network liberi di scambio e condivisione delle informazioni. Perché non farlo con l'energia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNIONE EUROPEA E' stata l'apripista della battaglia per la difesa della biosfera. E lo ha fatto in condizioni di isolamento e di grande difficoltà. Ora può guardare con più fiducia al futuro, soprattutto se saprà sfruttare le sue grandi potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VEGETARIANI La seconda causa di cambiamento climatico al mondo è l'emissione di CO2 derivante dall'allevamento di animali, ovvero dalla grande quantità di carne che consumiamo. Per abbattere le emissioni bisogna passare alla dieta mediterranea, come in Italia, mangiando molte verdure e molta frutta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-9086235781163039888?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/9086235781163039888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=9086235781163039888&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/9086235781163039888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/9086235781163039888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/12/parole-per-il-futuro.html' title='parole per il futuro'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8973158491284230558</id><published>2009-12-09T09:35:00.000+01:00</published><updated>2009-12-09T09:35:00.032+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>high line park</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/i-yEb4JT-A8" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/i-yEb4JT-A8" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;High Line Park è il nuovissimo parco di NY, nato da un sogno collettivo che ha impedito la distruzione di un sito storico della città trasformandolo in luogo di aggregazione dando una risposta concreta all’eccezionale possibilità di creare un luogo pubblico e utile alla comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasformazione della vecchia ferrovia High Line in parco è avvenuta anche, se non soprattutto, grazie all’attività della community Friends of the High Line che è riuscita a coinvolgere e sensibilizzare tutti gli abitanti delle aree attraversate, chiedendo loro di condividere idee su come realizzare il sogno di questa trasformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;High Line Park è processo di design e di realizzazione gestito collettivamente.&lt;br /&gt;Il racconto di questa esperienza sociale è raccolta nel &lt;a href="http://www.thehighline.org/"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt; che racconta, aggiorna e aggrega ed è memoria storica dei progetti, le idee e i pensieri di chi ha partecipato e continua a farlo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8973158491284230558?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8973158491284230558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8973158491284230558&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8973158491284230558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8973158491284230558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/12/high-line-park.html' title='high line park'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-307771758069180118</id><published>2009-12-08T01:59:00.001+01:00</published><updated>2009-12-08T01:59:00.737+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>soluzioni multiple</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/N0uCmNmzI50" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/N0uCmNmzI50" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-307771758069180118?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/307771758069180118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=307771758069180118&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/307771758069180118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/307771758069180118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/12/soluzioni-multiple.html' title='soluzioni multiple'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3667990314775819692</id><published>2009-12-07T18:45:00.001+01:00</published><updated>2009-12-07T18:45:10.034+01:00</updated><title type='text'>please help the world</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/NVGGgncVq-4' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/NVGGgncVq-4'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3667990314775819692?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3667990314775819692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3667990314775819692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3667990314775819692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3667990314775819692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/12/please-help-world.html' title='please help the world'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6997114384638956092</id><published>2009-12-05T11:33:00.001+01:00</published><updated>2009-12-05T11:33:00.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>italia rinnovabile</title><content type='html'>&lt;p class="teaser-para"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Greenpace ha pubblicato un rapporto che è il primo studio per mostrare i potenziali di crescita delle fonti rinnovabili in Italia per i settori della generazione elettrica, produzione di calore, e trasporti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                 &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ancora oggi in Italia oltre il 93% dell’energia proviene da fonti fossili inquinanti. Il rapporto descrive un percorso che trasforma l'attuale situazione in un sistema energetico sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le fonti rinnovabili saranno in grado di coprire oltre il 60% della domanda di energia primaria del Paese, riducendo le emissioni di gas serra del 71% al 2050, rispetto ai livelli del 1990.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/file/sintesi-energy-revolution.pdf"&gt;Qui trovate una sintesi del rapporto.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6997114384638956092?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6997114384638956092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6997114384638956092&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6997114384638956092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6997114384638956092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/12/qui-trovate-una-sintesi-del-rapporto.html' title='italia rinnovabile'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8998457680066676442</id><published>2009-12-04T11:16:00.004+01:00</published><updated>2009-12-04T11:27:55.260+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenwashing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>cominciamo noi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mancano pochi giorni al summit di Copenaghen a cui si guarda con "cinica speranza", intanto l'ultima inchiesta dell'autorevole rivista &lt;i&gt;New Scientist&lt;/i&gt; parla chiaro: "L'attenzione che rivolgiamo ai vertici mondiali sul cambiamento climatico rischia di farci dimenticare questa semplice verità. Qualunque cosa decidano i governi sui tetti alle emissioni di CO2, alla fine i responsabili del disastro ambientale siamo noi, il cambiamento climatico comincia in casa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                   L'indagine porta in superfice "cinque eco-crimini che commettiamo ogni giorno", a partire dal caffè della mattina.&lt;br /&gt;L'energia consumata per coltivarlo, raccoglierlo, trasportarlo dai paesi tropicali, infine produrre sei tazzine di espresso al giorno - una a cui in molti arrivano - in un anno generano 175 kg di CO2, cioè quanto un volo di 2000Km.&lt;br /&gt;Un caffè in meno al giorno è un risparmio del 16%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La toilette: ogni kg di rotoloni fatti con carta igienica "riciclata al 100%", riduce di 30 litri il consumo di acqua e di 3 kilowattora quello di elettricità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo: la moda usa-e-getta che riempie gli armadi di abiti indossati pochissime volte e spesso per una sola stagione.&lt;br /&gt;Un milione di tonnellate di vestiti semi-nuovi finiscono nella spazzatura ogni anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarto delitto ambientale: quando la pulizia diventa una ossessione. In Inghilterra è stato calcolato che solo il 7,5% degli indumenti messi in lavatrice sono davvero sporchi. Una famiglia media che manda quattro o cinque lavatrici a settimana crea più di mezza tonnellata di CO2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al quinto posto arriva un vero crmine contro l'umanità: il cibo buttato via. Questo che non è solo un eco-crimine è ripugnante e anche il più diffuso. La famiglia americana media getta via il 30% degli alimenti che compra, 48 miliardi di dollari che finiscono nella spazzatura ogni anno.&lt;br /&gt;Il latte fresco buttato via in Inghilterra, per essere prodotto ha creato altrettante emissioni CO2 di 10.000 automobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copenaghen comincia in casa nostra ogni mattina e se la sostenibilità non è una favola tocca a noi scrivere il lieto fine.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8998457680066676442?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8998457680066676442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8998457680066676442&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8998457680066676442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8998457680066676442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/12/cominciamo-noi.html' title='cominciamo noi'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3428237023422016122</id><published>2009-11-27T16:02:00.001+01:00</published><updated>2009-11-27T16:02:00.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>tab</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Mentre in Italia si decide di provatizzare, chissa a quale scopo, la gestione dell'acqua pubblica [bisogno primario dell'individuo] in tutto il mondo nasconno oggetti utilissimi per promuovere il consumo dell'acqua che sgorga dal rubinetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6aquwhcYI/AAAAAAAAAgk/KpEfkfemWVA/s1600/321_image.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 158px; height: 162px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6aquwhcYI/AAAAAAAAAgk/KpEfkfemWVA/s400/321_image.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408430261415276930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;321 water [o meglio 3 to 1] è una bottiglia con sistema di filtraggio immediato che ci ricorda che, almeno in Autralia, servono tre litri di acqua per produrne uno [sembra invece che servano 10 litri di acqua per produrre 1 litro di CocaCola].&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6brr6-lII/AAAAAAAAAg0/hz54xkD4FSg/s1600/hydrosbottle.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 192px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6brr6-lII/AAAAAAAAAg0/hz54xkD4FSg/s400/hydrosbottle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408431377345320066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Hydros Bottle è invece un sistema di filtraggio che entra in funzione al momento della bevuta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6czKKbJeI/AAAAAAAAAg8/9kr85afF4oY/s1600/img_detail_vapur.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 159px; height: 242px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6czKKbJeI/AAAAAAAAAg8/9kr85afF4oY/s400/img_detail_vapur.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408432605233882594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Vapour è definita come anti- bottle, disegnata per stare in tasca quando non serve e riutilizzabile all'infinito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6a-_j0eqI/AAAAAAAAAgs/oXLL6Yuf8C4/s1600/img_detail_vapur.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3428237023422016122?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3428237023422016122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3428237023422016122&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3428237023422016122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3428237023422016122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/11/mentre-in-italia-si-decide-di.html' title='tab'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sw6aquwhcYI/AAAAAAAAAgk/KpEfkfemWVA/s72-c/321_image.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-7577130566966875422</id><published>2009-11-26T15:37:00.002+01:00</published><updated>2009-11-26T15:38:14.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>are you in?</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/efq1kUB9xdI" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/efq1kUB9xdI" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-7577130566966875422?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/7577130566966875422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=7577130566966875422&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7577130566966875422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7577130566966875422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/11/are-you-in.html' title='are you in?'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-7773191120362392331</id><published>2009-10-29T09:37:00.003+01:00</published><updated>2009-10-29T10:03:49.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>greenbean</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SulZ_fXBQxI/AAAAAAAAAfs/s7yzk0J99_o/s1600-h/Schermata+2009-10-29+a+09.56.40.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 144px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SulZ_fXBQxI/AAAAAAAAAfs/s7yzk0J99_o/s400/Schermata+2009-10-29+a+09.56.40.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397944575664931602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  &lt;meta name="Titolo" content=""&gt; &lt;meta name="Parole chiave" content=""&gt; &lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt; &lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt; &lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 2008"&gt; &lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 2008"&gt; &lt;link rel="File-List" href="file://localhost/Users/alessio/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip/0clip_filelist.xml"&gt; &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:officedocumentsettings&gt;   &lt;o:allowpng/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves&gt;false&lt;/w:TrackMoves&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:drawinggridhorizontalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridHorizontalSpacing&gt;   &lt;w:drawinggridverticalspacing&gt;18 pt&lt;/w:DrawingGridVerticalSpacing&gt;   &lt;w:displayhorizontaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayHorizontalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:displayverticaldrawinggridevery&gt;0&lt;/w:DisplayVerticalDrawingGridEvery&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:dontautofitconstrainedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="276"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt; &lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:Cambria; 	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:auto; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ascii-font-family:Cambria; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:Cambria; 	mso-fareast-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Cambria; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi; 	mso-fareast-language:EN-US;} a:link, span.MsoHyperlink 	{color:blue; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed 	{mso-style-noshow:yes; 	color:purple; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt; &lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ascii-font-family:Cambria; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Cambria; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;&lt;span style=""&gt;Questo blog è iniziato nel dicembre 2007 citando il libro Mondo S.r.l.:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt;"Inizia &lt;b&gt;l'era della responsabilità sociale&lt;/b&gt;, una sfida per tutte le aziende che vogliono restare sul mercato. Ecco alcuni dati:&lt;br /&gt;- il 51% dei maggiori sistemi economici mondiali è costituito da multinazionali e non da nazioni;&lt;br /&gt;- il 40% degli scambi economici globali avviene tra quelle multinazionali;&lt;br /&gt;- solo 21 nazioni hanno un prodotto interno lordo superiore al fatturato annuo di ognuna delle 6 maggiori multinazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che a responsabilità limitata sia rimasto solo il nostro pianeta con le sue risorse non rinnovabili mentre gran parte dell'economia mondiale è nelle mani delle Società per Azioni, ormai più potenti dei governi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le decisioni di acquisto non saranno più prese sulla base di paramentri come prezzo, qualità e disponibilità, ma sull'attenzione dedicata ai fattori ambientali, umani ed economici che influiscono sull'intera catena del valore di beni e servizi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le imprese più avvedute e intraprendenti si stanno già muovendo per garantirsi un futuro attraverso questi paramentri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo i produttori che sapranno integrare nelle proprie attività questi concetti essenziali verranno premiati sul mercato globale."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi due anni la parola sostenibilità è passata sulla bocca di molti, troppi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora troppo poche sono le aziende che accettano la sfida dell'innovazione, perchè questo è la sostenibilità - la capacità di innovare le proprie strategie di gestione del business.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marketing manager e imprenditori si dimostrano ancora dubbiosi e tentennano, mentre la crisi erode i profitti e riduce le opportunità per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'alibi resta ancora l'idea che la sostenibilità sia un costo... è vero! Costa in creatività, ingegno e visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso l'alibi è anche l'opinione diffusa che il consumatore [non lo chiamerò mai più cosi] non abbia una reale disponibilità a pagare un surplus per prodotti green... è vero, solo in parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perchè dovrebbero? La sostenibilità non può essere una tassa sul futuro, non è un optional, è un bisogno primario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consumatore [ooohps... ] pagherà in fiducia, fedeltà e promozione del brand e tanto dovrebbe bastare per dire grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte dei consumi la sostenibilità ha superato il concetto di etica, ora è pragmatica, pura e semplice, una situazione binaria: futuro si - futuro no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso 25 settembre ho scritto: &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;Ciò che spinge Peter Parker, meglio noto come Spiderman, a non mollare mai, sono le parole pronunciate da suo zio Ben: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che oggi sono le aziende ad avere il potere di guidare il cambiamento, mi auguro che i manager che le governano abbiano in famiglia uno zio Ben."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;Mi piace ricordarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora questo blog diventa parte integrante del progetto &lt;a href="http://www.greenbean.it/"&gt;greenbean.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un modo per l'agenzia di cui sono co-fondatore di parlare non di se stessa, ma di quello che vede e che sente; un modo per non chiudersi nella logica cliente-agenzia, ma restare quello che vuole essere: un sistema aperto, un aggregatore di idee, persone e professionalità che insieme voglio portare aria nuova nelle piccole e grandi cose, delle persone e delle aziende.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-7773191120362392331?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/7773191120362392331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=7773191120362392331&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7773191120362392331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7773191120362392331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/10/0-false-14-18-pt-18-pt-0-0-false-false.html' title='greenbean'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SulZ_fXBQxI/AAAAAAAAAfs/s7yzk0J99_o/s72-c/Schermata+2009-10-29+a+09.56.40.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2947074655675942147</id><published>2009-10-28T16:50:00.000+01:00</published><updated>2009-10-29T16:52:02.149+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>il lieto fine dobbiamo deciderlo noi</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/w62gsctP2gc' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/w62gsctP2gc'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2947074655675942147?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2947074655675942147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2947074655675942147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2947074655675942147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2947074655675942147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/10/il-lieto-fine-dobbiamo-deciderlo-noi.html' title='il lieto fine dobbiamo deciderlo noi'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6571080032787509358</id><published>2009-10-27T19:54:00.000+01:00</published><updated>2009-10-29T19:56:09.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>sostenibilità=business</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/gFsQPfazBx0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/gFsQPfazBx0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6571080032787509358?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6571080032787509358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6571080032787509358&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6571080032787509358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6571080032787509358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/10/sostenibilitabusiness.html' title='sostenibilità=business'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6395142899667939802</id><published>2009-09-25T15:23:00.005+02:00</published><updated>2009-09-26T00:02:25.094+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>memo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SrzGMRe5GVI/AAAAAAAAAeg/Jfy2GVm3NO8/s1600-h/spider-man-game-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 298px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SrzGMRe5GVI/AAAAAAAAAeg/Jfy2GVm3NO8/s400/spider-man-game-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385397168581974354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ciò che spinge Peter Parker, meglio noto come Spiderman, a non mollare mai, sono le parole pronunciate da suo zio Ben: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Se è vero che oggi sono le aziende ad avere il potere di guidare il cambiamento, mi auguro che i manager che le governano abbiano in famiglia uno zio Ben.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6395142899667939802?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6395142899667939802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6395142899667939802&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6395142899667939802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6395142899667939802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/09/memo.html' title='memo'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SrzGMRe5GVI/AAAAAAAAAeg/Jfy2GVm3NO8/s72-c/spider-man-game-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8105180269284584165</id><published>2009-09-24T16:38:00.002+02:00</published><updated>2009-09-24T16:41:23.953+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>sempre di più</title><content type='html'>&lt;div  class="postbg" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’osservatorio sulla salute e il benessere che Sana conduce ormai da un triennio con un survey su un campione rappresentativo della popolazione mostra con chiarezza quanto le nuove sensibilità ambientali stiano profondamente contagiando le scelte di consumo degli italiani. Prefigurando ormai un green package di consumi che sta divenendo patrimonio condiviso di un segmento consistente della popolazione italiana.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Estremamente diverso da quello radical, rigoroso e integralista, che ha da sempre interessato le frange verdi più politicizzate della popolazione. 44% della popolazione dichiara che l’attenzione dell’impatto ambientale dei consumi e della vita quotidiana è aumentata (11%molto,33% abbastanza, 1% abbastanza o molto diminuita) rispetto ad un anno fa : quasi un italiano su due quindi, un dato davvero clamoroso. Se si considera che non si tratta di una generica affermazione ma una verificata traduzione in comportamenti congruenti in tutti i settori espositivi di Sana : l’alimentazione, il corpo, l’ambiente.&lt;span id="more-598"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La sensibilità alle problematiche ambientali è in larga misura indotta da un dibattito che ormai è divenuto ricorrente sui media ma anche nei discorsi della quotidianità che sempre più spesso vertono su questi temi. Ridurre l’impronta ambientale significa tutelare la natura e l’ambiente ma anche garantire la propria salute e sicurezza. La salute da variabile indipendente, mi ammalo perché è toccato in sorte proprio a me, sta divenendo una variabile dipendente : entro certi limiti, seguendo certe regole, adottando certi comportamenti e astenendomi da altri, posso influire sul mio stato di salute.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono due ordini di motivazioni, che vanno divenendo strettamente interconnesse tra loro, alla base del consumo di prodotti naturali : motivazioni ego riferite che fanno perno principalmente sulla salute, sugli effetti negativi del degrado di questa sul proprio benessere e motivazioni etero riferite che vertono principalmente sulla responsabilizzazione anche individuale per la ecosostenibilità dei consumi e dell’imperativo etico di consegnare alle future generazioni un pianeta ancora vivibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alimentazione ed esercizio fisico sono le due aree privilegiate per questa strategia : l’attenzione a ciò che si mangia esce dall’ambito abituale e depressivo a connotazione ipocondriaca per rivolgersi a scelte vitalistiche che hanno il loro perno proprio in una naturalità reale e non da claim pubblicitario. Quindi anzitutto prodotti biologici – il consumo che si era assestato lo scorso anno dopo i forti incrementi del passato ha ripreso a crescere – indicati come consumo abituale da oltre ¼ degli italiani, una forte ostilità nei confronti degli OGM, una preferenza per i prodotti del territorio. Perché sono più freschi, consumano meno CO2, e si ritengono ( in larga misura a ragione) rispettosi della stagionalità e della biodiversità. Una qualche ombra invece sulla dieta mediterranea probabilmente perché da tempo ignorata nella comunicazione di grandi imprese che pure sono i grandi protagonisti e beneficiari del suo goodwill ( per tutti : i produttori di pasta). Lo spreco alimentare, non solo per la congiuntura economica ma anche perché considerato il più socialmente offensivi tra le forme di spreco, praticamente azzerato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Infine un riferimento ai comportamenti ecocompatibili: circa un italiano su tre (73%) ha messo in atto almeo un acquisto all’insegna dell’ecocompatibilità ambientale: un trend in impetuoso aumento 54% nel 2007 (primo anno dell’Osservatorio), 61% nel 2008, 72% nel 2009.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;(fonte: www.societingblog.com)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8105180269284584165?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8105180269284584165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8105180269284584165&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8105180269284584165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8105180269284584165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/09/sempre-di-piu.html' title='sempre di più'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8433392312298731030</id><published>2009-09-23T11:34:00.007+02:00</published><updated>2009-09-25T15:33:29.361+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>N.Y. garbage</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SrnszGeVcgI/AAAAAAAAAeY/KzZdbCj2cqQ/s1600-h/3940432068_5319714050.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 277px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SrnszGeVcgI/AAAAAAAAAeY/KzZdbCj2cqQ/s400/3940432068_5319714050.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384595192153469442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;E' nato come una sfida, ovvero dimostrare che con il giusto packaging si riesce a vendere qualasiasi cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Con il progetto New York City Garbage (qui &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" target="_blank" href="http://www.nycgarbage.com/"&gt; il sito &lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;) l'artista Justin Gignac confeziona, in scatole di plastica trasparente, i rifiuti raccolti durante manifestazioni di grande richiamo. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;In otto anni circa 1.200 mq di rfiuti sono stati venduti in oltre 25 paesi del mondo, in confezioni da 50$ e 100$.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Una forma di riciclo che non ti aspetti...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8433392312298731030?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8433392312298731030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8433392312298731030&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8433392312298731030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8433392312298731030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/09/ny-garbage.html' title='N.Y. garbage'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SrnszGeVcgI/AAAAAAAAAeY/KzZdbCj2cqQ/s72-c/3940432068_5319714050.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2698630496111934700</id><published>2009-09-14T18:15:00.000+02:00</published><updated>2009-10-11T18:16:38.514+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione sociale'/><title type='text'>melting men show global warming</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/JgtKbkT5NtY" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/JgtKbkT5NtY" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2698630496111934700?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2698630496111934700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2698630496111934700&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2698630496111934700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2698630496111934700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/10/melting-men-show-global-warming.html' title='melting men show global warming'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5974269030489795036</id><published>2009-09-13T18:26:00.000+02:00</published><updated>2009-10-11T18:28:05.180+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione sociale'/><title type='text'>è il momento delle favole?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHgHwvVVI/AAAAAAAAAfY/4vBHQPyIhw4/s1600-h/life-foundation_180909.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHgHwvVVI/AAAAAAAAAfY/4vBHQPyIhw4/s400/life-foundation_180909.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391379952336590162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHfzUvQvI/AAAAAAAAAfQ/hHk9oycts4M/s1600-h/life-foundation_180909_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHfzUvQvI/AAAAAAAAAfQ/hHk9oycts4M/s400/life-foundation_180909_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391379946850435826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHfXCISuI/AAAAAAAAAfI/ewctkaJ9bSk/s1600-h/amnesty_150909_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 257px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHfXCISuI/AAAAAAAAAfI/ewctkaJ9bSk/s400/amnesty_150909_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391379939256191714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHfNTzeMI/AAAAAAAAAfA/rre_BbHbrIY/s1600-h/ammesty_150909.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 257px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHfNTzeMI/AAAAAAAAAfA/rre_BbHbrIY/s400/ammesty_150909.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391379936645970114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5974269030489795036?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5974269030489795036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5974269030489795036&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5974269030489795036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5974269030489795036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/09/e-il-momento-delle-favole.html' title='è il momento delle favole?'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/StIHgHwvVVI/AAAAAAAAAfY/4vBHQPyIhw4/s72-c/life-foundation_180909.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2336416897274483006</id><published>2009-09-11T18:24:00.003+02:00</published><updated>2009-10-26T22:42:55.571+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenwashing'/><title type='text'>le dimensioni contano?</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/j3ygLDjGxIw" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/j3ygLDjGxIw" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;RWN, utility che si occupa della generazione, trasmissione e del commercio di luce e gas e che presidia anche il business dell’acqua, che conta oltre 63.000 dipendenti, ci dice che le dimensioni contano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non credo: conta l'etica, la creatività, la capacità di innovare, le dimensioni aiutano, ma non bastano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2336416897274483006?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2336416897274483006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2336416897274483006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2336416897274483006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2336416897274483006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/10/le-dimensioni-contano.html' title='le dimensioni contano?'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-7417153400854121319</id><published>2009-09-02T09:49:00.005+02:00</published><updated>2009-09-02T09:59:23.107+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>ecodrive</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sp4l0AJnOfI/AAAAAAAAAeI/xu85ZbXNeds/s1600-h/89061975.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 213px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sp4l0AJnOfI/AAAAAAAAAeI/xu85ZbXNeds/s320/89061975.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376776580450695666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, la Guida per risparmiare carburante con i consigli e la classifica delle autovetture più "verdi" e l'elenco dei modelli sul mercato con i dati sui consumi e sulle emissioni di Co2 come prevede la direttiva Ue 1999/94 che impone alle case produttrici di mettere a disposizione degli automobilisti-consumatori le informazioni su consumo ed emissioni per la commercializzazione delle vetture nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guida sarà aggiornata una volta all'anno, oltre ad illustrare gli obiettivi delle azioni e delle misure messe in campo dal nostro Paese nel quadro della lotta al cambiamento climatico, in particolare sul contenimento delle emissioni di gas serra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito le regole indicate per una guida eco-sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370uLC" style="font-weight: bold;"&gt;NORME DI GUIDA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;/span&gt;Accelerare gradualmente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370jsG" style="font-weight: bold;"&gt;2. &lt;/span&gt;Inserire al più presto la marcia superiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370LOF" style="font-weight: bold;"&gt;3. &lt;/span&gt;Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U210242066837067H" style="font-weight: bold;"&gt;4.&lt;/span&gt; Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370xBF" style="font-weight: bold;"&gt;5.&lt;/span&gt; Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell'acceleratore e tenendo la marcia innestata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370b3B" style="font-weight: bold;"&gt;6.&lt;/span&gt; Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370iI" style="font-weight: bold;"&gt;7. &lt;/span&gt;Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683700UC" style="font-weight: bold;"&gt;8.&lt;/span&gt; Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l'uso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683704EE" style="font-weight: bold;"&gt;9. &lt;/span&gt;Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370OUC" style="font-weight: bold;"&gt;10&lt;/span&gt;. Limitare l'uso del climatizzatore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370KoG" style="font-weight: bold;"&gt;LE CONDIZIONI DEL VEICOLO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370bIG" style="font-weight: bold;"&gt;1.&lt;/span&gt; Curare la manutenzione del veicolo eseguendo i controlli e le registrazioni previste dalla casa costruttrice. In particolare, cambiare l'olio al momento giusto e smaltirlo correttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683700oC" style="font-weight: bold;"&gt;2.&lt;/span&gt; Controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio quando gli pneumatici sono freddi, almeno una volta al mese e prima di lunghi percorsi. Pressioni di esercizio troppo basse aumentano significativamente i consumi di carburante in quanto diventa maggiore la resistenza al rotolamento. In tali condizioni, inoltre, lo pneumatico è soggetto ad un'usura più rapida e ad un deterioramento delle prestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683700TF" style="font-weight: bold;"&gt;3.&lt;/span&gt; Variazioni delle dimensioni degli pneumatici, possono alterare le prestazioni originali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370AfG" style="font-weight: bold;"&gt;4.&lt;/span&gt; Utilizzare gli pneumatici invernali solo nelle stagioni in cui le condizioni climatiche li rendono necessari in quanto essi causano un incremento dei consumi di carburante oltre che del rumore di rotolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370gnF" style="font-weight: bold;"&gt;5.&lt;/span&gt; Non viaggiare in condizioni di carico gravose: il peso del veicolo ed il suo assetto influenzano fortemente i consumi e la stabilità del veicolo. Ricordare che è vietato superare la massa massima complessiva del veicolo indicata sul libretto di circolazione (veicolo sovraccarico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683705jE" style="font-weight: bold;"&gt;6.&lt;/span&gt; Togliere portapacchi o portasci dal tetto al termine del loro utilizzo. Questi accessori, infatti, come altre modifiche della carrozzeria quali spoiler o deflettori, peggiorano l'aerodinamica del veicolo influendo negativamente sui consumi di carburante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370wgB" style="font-weight: bold;"&gt;7.&lt;/span&gt; Evitare di viaggiare con i finestrini aperti in quanto ciò determina un effetto negativo sull'aerodinamica del veicolo e, conseguentemente, sui consumi di carburante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370UbC" style="font-weight: bold;"&gt;8.&lt;/span&gt; Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario. Il lunotto termico del veicolo, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dell'impianto di riscaldamento, assorbono una notevole quantità di corrente, provocando di conseguenza un aumento del consumo di carburante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U210242066837014B" style="font-weight: bold;"&gt;9.&lt;/span&gt; L'utilizzo del climatizzatore incrementa sensibilmente i consumi, anche del 25% in certe condizioni. Pertanto, quando la temperatura esterna lo consente, evitarne l'uso ed utilizzare preferibilmente gli aeratori.&lt;/span&gt;                                        &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683702QF" style="font-weight: bold;"&gt;LO STILE DI GUIDA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370BJC" style="font-weight: bold;"&gt;1.&lt;/span&gt; Dopo l'avviamento del motore è consigliabile partire subito e lentamente, evitando di portare il motore a regimi di rotazione elevati. Non far riscaldare il motore a veicolo fermo, né al regime minimo né a regime elevato: in queste condizioni infatti il motore si scalda più lentamente, aumentando consumi, emissioni ed usura degli organi meccanici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370JXE" style="font-weight: bold;"&gt;2.&lt;/span&gt; Evitare manovre inutili quali colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o prima di spegnere il motore. Questo tipo di manovre, infatti, provoca un aumento dei consumi e dell'inquinamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370bfC" style="font-weight: bold;"&gt;3.&lt;/span&gt; Spegnere il motore in caso di sosta o di fermata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U21024206683705dG" style="font-weight: bold;"&gt;4.&lt;/span&gt; Selezione delle marce: passare il più presto possibile alla marcia più alta (compatibilmente alla regolarità di funzionamento del motore ed alle condizioni di traffico) senza spingere il motore ad elevati regimi sui rapporti intermedi. Utilizzare marce basse ad elevati regimi per ottenere accelerazioni brillanti comporta un sensibile aumento dei consumi, delle emissioni inquinanti e dell'usura del motore. &lt;/span&gt;          &lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370HfG" style="font-weight: bold;"&gt;5.&lt;/span&gt; Velocità del veicolo: il consumo di carburante aumenta esponenzialmente all'aumentare della velocità. Si rende, pertanto, necessario mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme, evitando frenate e riprese superflue che provocano un incremento del consumo di carburante e delle emissioni. Il mantenimento di un'adeguata distanza di sicurezza dal veicolo che precede favorisce un'andatura regolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370OFD" style="font-weight: bold;"&gt;6.&lt;/span&gt; Accelerazione: accelerare violentemente bruscamente penalizza notevolmente i consumi e le emissioni. Si consiglia, pertanto, qualora le condizioni di marcia lo consentano, di accelerare con gradualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="U2102420668370uVE" style="font-weight: bold;"&gt;7.&lt;/span&gt; Decelerazione: decelerare, preferibilmente, rilasciando il pedale dell'acceleratore e tenendo la marcia innestata, facendo attenzione ad evitare il fuori giri per non danneggiare il motore (in questa modalità il motore non consuma combustibile, se dotato del dispositivo "cut-off").&lt;/span&gt;     &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-7417153400854121319?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/7417153400854121319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=7417153400854121319&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7417153400854121319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7417153400854121319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/09/ecodrive.html' title='ecodrive'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sp4l0AJnOfI/AAAAAAAAAeI/xu85ZbXNeds/s72-c/89061975.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8592286515220965617</id><published>2009-08-24T15:11:00.007+02:00</published><updated>2009-08-24T15:55:06.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>italians</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Consumo e consumatore sono di fatto termini ancora oggi filtrati da lenti ideologiche che obbligano gli italiani ad una connotazione negativa. Consumare è associato per noi a "sprecare" o a "esibire"...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;... convegono qui le eredità (le 3 C) della cultura sociale italica: la radice contadina, quella cattolica e quella comunista...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;... per uno strano percorso infatti i consumatori italiani vogliono il benessere (materiale) ma non vogliono accettare la logica economica da cui questo benessere di fatto discende. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Permane così l'ambivalenza, anzi una latente ostilità verso l'economia (vista come qualcosa di manovrato dai "potenti" contro la gente comune) mentre il benessre rientra ormai nella sfera dei "diritti di base" che non dipendono dal mercato o dai talenti, ma dal solo fatto di "esserci".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Non siamo riusciti a diventare cittadini partecipi e responsabili ma stiamo riuscendo a diventare cittadini-consumatori che esigono prodotti e servizi efficenti, poco costosi, non problematici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;... questa sovrapposizione di identità rischia di portarci ad uno scontento sistematico che non riesce a tradursi in progetto-azione alternativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;A livello della cultura quotidiana manca ogni conoscenza, anche a livello minimale, dei meccanismi di produzione, di marketing e di economia, mancano conoscenze attendibili sul transgenico, sull'ecologia, sulla complessità dei sistemi istituzionali e produttivi, sull'evoluzione della tecnica e delle sue potenzialità ma anche i limiti applicativi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il consumatore medio non vuole pensare che esistano limiti intrinsechi allo sviluppo e cioè, nella sua equazione personale, alla possibilità di avere per se più benessere materiale e uno stile di vita più rilassato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Preferisce attribuire l'esistenza di questi limiti all'egoismo dei potenti e alla complicità con essi dei politici, oppure allo spreco effettuato da "cittadini di 2° livello" (dai meridionali, dagli immigrati, dai dipendenti statali).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Non vi è spazio mentale ed emotivo per qualcosa come l'etica sociale in senso proprio, caso mai solo per afflavi emotivi di solidarietà, di fratellanza universale, di ecologismo romantico verso la "madre natura".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Non esiste perchè la visione del mondo appare rigorosamente individualistica ed egocentrica, estesa al massimo a clan parentali o corporativi, tutto ciò proprio mentre l'interdipendenza delle economie, delle politiche e della quastione ecologica, oltre che della ricerca scientifica, renderebbero sempre più necessaria una coscenza "planetaria" di appartenenza a questa "terra-patria".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;... è nel consumo di oggetti, servizi, evasione, mezzi di comunicazione, esperienze, occasioni sociali di acculturazione, che l'uomo del 3° millenio cerca quel "making sense" della vita quotidiana di cui sembra avere bisogno e che di fatto determina le traiettorie del desiderio e del progetto, il livello di soddisfazione del vivere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Se lo scenaio (questo scenario) avesse qualche credibilità allora il senso di gruppi di riflessione e di intervento sulla sostenibilità non può limitarsi a cercare soluzioni "razionali" che si pensa possano, proprio perchè tali, convincere attraverso l'evidenza a modificare la forma mentis e i comportamenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Sebbene questo compito sia necessario o addirittura indispensabile, è in qualche modo "secondario" rispetto ad un altro compito, che è quello di prendere atto di quanto tutto ciò che quelli di buona volontà potranno comprendere sarà difficile "da spiegare alla gente", anche se possiamo immaginare che il vento stia cambiando, che rinasca una voglia di eticità e che le aziende possano costituirsi motore di questa evoluzione etica laddove la politica non sembra in grado di suscitare e governare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;(fonte: PLANOMIA - Sostenibilità e comportamenti di consumo - Giovanni Siri)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8592286515220965617?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8592286515220965617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8592286515220965617&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8592286515220965617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8592286515220965617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/08/italians.html' title='italians'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4139759225701154224</id><published>2009-08-05T10:14:00.006+02:00</published><updated>2009-08-05T10:48:22.358+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>kontakilometri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SnlHNyF0xnI/AAAAAAAAAd4/GBmgvSahTk8/s1600-h/sb10069782i-002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SnlHNyF0xnI/AAAAAAAAAd4/GBmgvSahTk8/s400/sb10069782i-002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366398733098731122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Otto italiani su dieci ritengono che debba essere indicato obbligatoriamente nelle etichette dei prodotti un “contachilometri” che misura le emissioni di gas ad effetto serra dei prodotti acquistati, al fine di verificarne l'impatto ambientale e sui cambiamenti climatici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sul rapporto realizzato dall'Eurobarometro della Commissione Europea nel 2009 per verificare l'attitudine dei cittadini europei al consumo sostenibile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gli italiani - sottolinea la Coldiretti - si dimostrano piu' interessati al “contachilometri” ecologico in etichetta rispetto alla media dei cittadini europei che pur mostrano, con  il 72% una grande sensibilità per rendere obbligatoria questa indicazione del consumo di anidride carbonica (CO2) ad effetto serra in etichetta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ben il 37% dei consumatori italiani ritengono inoltre - continua la Coldiretti - che la distribuzione commerciale dovrebbe fornire maggiori informazioni sui prodotti sostenibili dal punto di vista ambientale ai quali secondo il 25% dovrebbe essere addirittura dedicato un angolo apposito all'interno dei negozi mentre  il 15% ritiene che debbano essere comunque resi piu' visibili sugli scaffali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'impatto sull'ambiente dei prodotti è infatti molto importante per la decisione di acquisto di oltre la metà degli italiani (54%) che - continua la Coldiretti - gli attribuiscono un valore doppio rispetto alla marca, che si ferma al 24%. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;All'estero la sensibilità di alcune catene della grande distribuzione commerciale europee nel cogliere i cambiamenti nel comportamenti dei consumatori ha già portato in alcuni casi alla scelta di dedicare ampi spazi sugli scaffali a prodotti locali del territorio o a segnalare all'opposto, con particolari accorgimenti, i prodotti provenienti da Paesi lontani con rilevanti costi ambientali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' il caso - ricorda la Coldiretti - di una grande catena di distribuzione inglese che applica un aeroplanino sulle confezione della frutta e verdura importate da altri continenti o quello di altri gruppi che ospitano all'interno dei locali un vero mercato per la vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In Italia la Coldiretti ha avviato una mobilitazione per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli, che non inquinano e salvano il clima: dall'introduzione dell'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di cibi in vendita alla disponibilità di spazi adeguati nella distribuzione commerciale, dove poter acquistare alimenti locali che non devono essere trasportati per lunghe distanze, dai mercati degli agricoltori di campagna amica dove si vendono prodotti locali fino all'inaugurazione del primo circuito a chilometri zero di ristoranti, gelaterie, osterie e snack bar. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A livello globale è stimato che un pasto medio percorre più di 1.900 km per camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla vostra tavola e spesso ci vuole più energia per portare il pasto al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in termini nutrizionali, senza contare gli effetti sull'atmosfera e sui cambiamenti climatici provocati dall'emissione di gas ed effetto serra. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Secondo la Coldiretti consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può arrivare ad abbattere solo a tavola fino a 1.000 kg di anidride carbonica (CO2) l'anno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' stato infatti calcolato ad esempio che - conclude la Coldiretti - il vino dall'Australia per giungere sulle tavole italiane deve percorre oltre 16.000 km con un consumo di 9,4 kg di petrolio e l'emissione di 29,3 kg di anidride carbonica mentre le prugne dal Cile che devono volare 12.000 km con un consumo di 7,1 kg di petrolio che liberano 22 kg di anidride carbonica e la carne argentina viaggia per 11.000 km bruciando 6,7 kg di petrolio e liberando 20,8 kg di anidride carbonica attraverso il trasporto con mezzi aerei.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;(fonte: www.coldiretti.it)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4139759225701154224?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4139759225701154224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4139759225701154224&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4139759225701154224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4139759225701154224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/08/kontakilometri.html' title='kontakilometri'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SnlHNyF0xnI/AAAAAAAAAd4/GBmgvSahTk8/s72-c/sb10069782i-002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1281468738631776355</id><published>2009-08-04T16:02:00.003+02:00</published><updated>2009-08-04T16:05:35.609+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>plug out</title><content type='html'>&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;object height="225" width="400"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3443886&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=669e37&amp;amp;fullscreen=1"&gt;&lt;embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3443886&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=669e37&amp;amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="225" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/3443886"&gt;Plug Out Boy feat. Green Monday&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/dothegreenthing"&gt;Green Thing&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1281468738631776355?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1281468738631776355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1281468738631776355&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1281468738631776355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1281468738631776355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/08/plug-out.html' title='plug out'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4248918537718179236</id><published>2009-07-31T12:02:00.005+02:00</published><updated>2009-07-31T12:18:02.534+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>se...</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Se a tutti gli abitanti del pianeta che vogliono e possono comprarsi un'auto venisse detto che non è più possibile, il nostro stile di vita risulterebbe compromesso. Ma mettendo al bando le auto che superano un certo peso o una certa potenza, fissare il limite massimo di velocità a 90 chilometri orari o vietare i taxi non ibridi, sono provvedimenti che, mi pare, non implicherebbero essenziali limitazioni per lo stile di vita di nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se alla gente venisse detto che d'ora in avanti dovrà razionare l'elettricità, il nostro stile di vita risulterebbe senza dubbio compromesso. Ma vietare per legge che al termine dell'orario di lavoro negli uffici si lascino accese le luci, abitudine diffusa nelle grandi città, mi pare che non implicherebbe essenziali limitazioni per lo stile di vita di nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se alla gente venisse detto che non può avere un iPod o un portatile, il nostro stile di vita risulterebbe senza dubbio compromesso, Ma chiedere che tutti gli iPod e i portatili siano costruiti con materiali facilmente riciclabili mi pare che non implicherebbe essenziali limitazioni per lo stile di vita di nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;(Thomas L. Friedman - Caldo, piatto e affollato)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4248918537718179236?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4248918537718179236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4248918537718179236&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4248918537718179236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4248918537718179236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/se-alla-gente.html' title='se...'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3496523988381036473</id><published>2009-07-28T22:40:00.005+02:00</published><updated>2009-07-28T23:04:47.448+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>global warming vs food</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sm9mkFoyjWI/AAAAAAAAAdo/Pg1xI4XDvmc/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 232px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sm9mkFoyjWI/AAAAAAAAAdo/Pg1xI4XDvmc/s400/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363618451396136290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il Barilla Center for Food and Nutrition sul problema del cambiamento climatico e sulle sfide ambientali e alimentari dei prossimi decenni ha recentemente pubblicato un documento d'indirizzo che affronta in particolare il nesso fra global warming e settore agroalimentare.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal documento emerge una inadeguata consapevolezza della sfida che i cambiamenti climatici rappresentano e delle implicazioni che comporta, sia da parte degli operatori nazionali che internazionali, sia dei consumatori di prodotti agroalimentari.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per arrivare ad una consapevolezza condivisa a tutti i livelli sono 6 le raccomandazioni contenute nel report.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. PROMUOVERE E DIFFONDERE L’IMPIEGO DI INDICATORI DI IMPATTO AMBIENTALE OGGETTIVI, SEMPLICI E COMUNICABILI&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Si fa riferimento a tutte le attività individuali, sociali ed economiche, per promuovere una crescente consapevolezza degli impatti sull’ecosistema e favorire l’emergere di comportamenti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;virtuosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;2. INCORAGGIARE POLITICHE ECONOMICHE E SISTEMI DI INCENTIVI / DISINCENTIVI EQUI ED EFFICACI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;A fronte di un’ampia condivisione del principio a livello teorico, la ricerca di soluzioni condivise e accettate appare – come è ovvio – più difficile. Oggi il dibattito registra posizioni diverse&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;relativamente a temi quali: l’efficacia del mercato dei certificati di scambio delle emissioni di anidride carbonica; l’uso della leva fiscale; l’introduzione di incentivi verso l’acquisto di beni e servizi a maggiore sostenibilità ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;3. RI-LOCALIZZARE LE COLTURE, RIDURRE L’INCIDENZA DELL’ALLEVAMENTO, &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;SALVAGUARDARE IL PATRIMONIO FORESTALE&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Occorre prendere atto dei probabili effetti del cambiamento climatico, sia in termini di impatti sulla produttività agricola (impoverimento di alcune aree geografiche), sia delle strategie&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;di prevenzione oggi indispensabili (riduzione dell’impatto ecologico delle attività di zootecnia), al fine di gestire attivamente i processi in atto e attutirne gli inevitabili impatti economici e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;sociali. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. FAVORIRE L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA E PROMUOVERE TECNICHE DI COLTIVAZIONE SOSTENIBILI (BEST PRACTICE)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Al riguardo l’IPCC ha prodotto linee guida che raccolgono un elevato livello di consenso scientifico, e che possono essere efficacemente implementate. Del resto, non si può rispondere&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;a una sfida come quella del climate change con strumenti del passato: occorre investire sull’innovazione tecnologica e sul trasferimento di conoscenza dal mondo della ricerca a quello&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; delle imprese. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. PROMUOVERE POLITICHE DI COMUNICAZIONE TRASPARENTE (FINO AL GREEN LABELLING)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di promuovere una comunicazione maggiormente trasparente relativamente agli impatti ambientali dei singoli prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Una corretta informazione ai consumatori e ai vari operatori economici lungo tutta la supply chain è il prerequisito per l’adozione di stili di consumo più responsabili in termini di utilizzo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;delle risorse naturali da parte dei cittadini.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. PROMUOVERE STILI DI VITA ED ALIMENTARI ECOSOSTENIBILI&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Su questo versante vari temi meritano di venire citati: dall’eccesso del consumo di carne a livello mondiale (alla luce dell’Ecological Footprint connesso alle attività zootecniche), all’esigenza di ripensare il sistema dei trasporti dei prodotti agricoli per favorire un consumo maggiormente di prossimità, laddove possibile, a un consumo più orientato al rispetto dei cicli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;stagionali.&lt;/span&gt;&lt;b  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare il report clicca &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.barillacfn.com/uploads/file/62/1244800592_ClimateChangeIT_BarillaCFN_0609.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3496523988381036473?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3496523988381036473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3496523988381036473&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3496523988381036473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3496523988381036473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/global-warming-vs-food.html' title='global warming vs food'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sm9mkFoyjWI/AAAAAAAAAdo/Pg1xI4XDvmc/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-392054736394273761</id><published>2009-07-17T11:25:00.006+02:00</published><updated>2009-07-17T11:33:51.123+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>watermap</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SmBFRVfSUNI/AAAAAAAAAdg/5C4ivPXfVa4/s1600-h/watermap2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 144px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SmBFRVfSUNI/AAAAAAAAAdg/5C4ivPXfVa4/s400/watermap2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359359720699351250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;WATERMAP&lt;/strong&gt; è il primo strumento informativo cartaceo che segnala con semplicità dove trovare le sorgenti idriche per dissetarsi gratuitamente nella città di Roma.&lt;/span&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La campagna di promozione è patrocinata dal Municipio XIII del Comune di Roma, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Lazio e dalla Provincia di Roma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anche in questo caso, come molte iniziative che stanno nascendo, l'obiettivo è quello di ridurre l'inquinamento ambientale prodotto dal PET utilizzato per la conservazione delle acque minerali, formulando un sistema di equilibrio tra uso e ripristino delle risorse naturali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;WATERMAP&lt;/strong&gt;, utile per trovare le fontane che erogano acqua potabile, per muoversi con facilità per visitare musei e attrazioni; contiene informazioni in più lingue e verrà distribuita gratuitamente nei punti di maggior raccolta: aeroporti, stazioni, metropolitane, alberghi, siti archeologici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;WATERMAP&lt;/strong&gt; a breve sarà disponibile in formato PDF per il download, in seguito sarà disponibile anche su Google Maps e sotto forma di applicazione per iPhone.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;(fonte: &lt;a href="http://www.watermap.it/"&gt;watermap.it&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-392054736394273761?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/392054736394273761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=392054736394273761&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/392054736394273761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/392054736394273761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/watermap.html' title='watermap'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SmBFRVfSUNI/AAAAAAAAAdg/5C4ivPXfVa4/s72-c/watermap2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3314714680122069507</id><published>2009-07-16T07:57:00.002+02:00</published><updated>2009-07-16T07:57:00.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>coccodè</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SkCL5qQIp6I/AAAAAAAAAcw/ZUWr5tfIcqE/s1600-h/coccode.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 279px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SkCL5qQIp6I/AAAAAAAAAcw/ZUWr5tfIcqE/s400/coccode.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350430180026918818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Tratto da &lt;a href="http://www.societingblog.com/"&gt;www.societingblog.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Quando mi si chiede, succede sovente, una esemplificazione pratica della transizione dal marketing al societing - una profonda rivisitazione di questa disciplina alla luce dei nuovi scenari , delle nuove consapevolezze del consumatore -  sarei tentato di indicare questo volume come una summa preziosa, una fedele interpretazione dell’auspicato new deal del marketing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un libro quindi sulla pubblicità ma anche, l’ autore ne sia o meno consapevole, il più illuminante esercizio di nuovo marketing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove il consumatore non è visto come soggetto da colpire, da catturare ma come coproduttore, interlocutore con cui intessere realmente un dialogo, con cui stabilire quella relazione tanto teorizzata dal marketing ma in realtà così poco praticata. Svolgendo in maniera ironica, divertente, garbatamente trasgressiva una funzione pedagogica, didattica senza mai la tentazione del paternalismo, in una delle aree cruciali per il nostro benessere come il mangiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una pubblicità che si rinnova ogni giorno e sempre basata su reason why, su evidenze immediatamente riscontrabili all’interno di Eataly. La pubblicità che diviene cassa di risonanza dell’ininterrotto fuoco di artificio di eventi e di innovazioni che si succedono ad Eataly  praticamente ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai spettacolo fine a se stesso ma sempre coerenti ed esemplificativi della filosofia e della vocazione dell’azienda. Il fil rouge?  Valori veri, alti, non enunciati ma concretamente testimoniati . Che illustrano la filosofia, forse la mission, di Eataly : svolgere un ruolo di talent scout nel raccogliere e rendere accessibile, a prezzi ragionevoli, il meglio della produzione enogastronomica del nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eataly è aperto 364 giorni l’anno : chiude per festa un unico giorno l’anno. Il 25 aprile. A buon intenditore…"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3314714680122069507?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3314714680122069507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3314714680122069507&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3314714680122069507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3314714680122069507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/tratto-da-www.html' title='coccodè'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SkCL5qQIp6I/AAAAAAAAAcw/ZUWr5tfIcqE/s72-c/coccode.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1080064254531285614</id><published>2009-07-13T06:02:00.001+02:00</published><updated>2009-07-13T06:02:01.033+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>mad madison avenue</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/dBpey-htHRo" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/dBpey-htHRo" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1080064254531285614?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1080064254531285614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1080064254531285614&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1080064254531285614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1080064254531285614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/mad-madison-avenue.html' title='mad madison avenue'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8175555743117001196</id><published>2009-07-11T21:36:00.001+02:00</published><updated>2009-07-11T21:36:00.967+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>it all comes to you</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/MdR7ODCUabg" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/MdR7ODCUabg" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8175555743117001196?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8175555743117001196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8175555743117001196&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8175555743117001196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8175555743117001196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/it-all-comes-to-you.html' title='it all comes to you'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3087782830684027579</id><published>2009-07-10T08:50:00.001+02:00</published><updated>2009-07-10T08:50:00.988+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>green economy</title><content type='html'>&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vi riporto l'intervento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianpaolo Fabris&lt;/span&gt; al workshop Aspen di Venezia "Nuovi consumatori, nuovi stili d vita" - I protagonisti della green economy.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tante imprese oggi dimostrano una lungimiranza ambientale maggiore rispetto all’operare degli Stati. Attivissimi questi in proclami sull’urgenza di promuovere le energie alternative, ridurre le emissioni, la dipendenza energetica, contrastare il riscaldamento del pianeta quanto poi inadempienti  nelle realizzazioni. Latitano ampiamente, nonostante la drammaticità dei problemi, efficaci strategie pubbliche di intervento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L’alibi a cui si fa più spesso ricorso, così come del resto per i ritardi sulle riforme,  è la crisi che indurrebbe a rinviare al “dopo”. C’è da chiedersi  come mai, invece, nel Paese in cui la crisi si è abbattuta con maggiore virulenza si stiano progettando ed attuando interventi significativi proprio in questa direzione. Ma anche, in una nazione povera e di prima industrializzazione come la Cina, il presidente Wen Jiabao stia insegnando al mondo come si coniuga economia di mercato con il più ambizioso programma di energie rinnovabili ed efficienza energetica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel nostro Paese, ma non soltanto nel nostro, sta nascendo uno zoccolo di imprese che hanno fatto della sensibilità ambientale e di interventi d’avanguardia il loro modus operandi conseguendo risultati davvero importanti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Accanto a queste ce ne sono certamente tante altre che usano lo stesso alibi/giustificazione degli Stati, adottano la politica dello struzzo,  non vedono l’urgenza del problema, prosperano sull’indeterminatezza o assenza delle normative al proposito. Le tante da cui prende spunto poi l’ambientalismo radicale a testimonianza dell’impossibilità di salvare il pianeta in presenza dell’odiato capitalismo. Dimenticando, come dice Giorgio Ruffolo nel titolo di un bel recente libro, che il capitalismo ha i secoli contati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono invece imprese, minoritarie come numero ma esemplari nelle loro realizzazioni, a svolgere una funzione di supplenza, ad assumere  responsabilità per alcune delle funzioni che dovrebbero essere dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Imprese che non debbono miopemente confrontarsi con scadenze elettorali, che possono guardare lontano, elaborare un pensiero strategico ispirato all’ambiente che diviene, nei fatti e non a parole, parte significativa della loro mission.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Imprese che  hanno rinunciato a considerare il profitto soltanto a breve o la sua massimizzazione come un feticcio. Si tratta, in molti casi, di una sorta di silenziosa rivoluzione produttiva e di mercato che non ha niente a che vedere con operazioni di green washing per millantare un credito  o da  strumentalizzare in termini di relazioni pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fare i nomi di alcune di queste significherebbe non dare il giusto riconoscimento alle tante che sono impegnate in quest’area. Che costituiscono oggi la vera locomotiva  del sistema paese sul fronte dell’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alcune hanno realizzato un business con l’ambiente, molte altre effettuano grossi investimenti senza ricevere un ritorno nell’immediato ma nella consapevolezza, realistica ed etica insieme, della doverosità del loro operare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gli ambiti in cui si muovono sono tanti e complessi, a cominciare dal risparmio energetico e la sostituzione di impianti che non lo consentono. Il ricorso ad energie rinnovabili con incisivi processi di riconversione: dai pannelli solari, il fotovoltaico, la geotermia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Eliminazione di qualsiasi componente che sia anche solo sospetta di pericolo per la salute.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Drastica riduzione delle emissioni di CO2 con l’obiettivo di azzerarle e compensazione del proprio impatto ambientale mediante il ricorso alla riforestazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Forte ispirazione della produzione in termini di sostenibilità nel reperimento di materie prime e di rispetto per Paesi che le producono.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Attenzione ad una risorsa preziosa come l’acqua, al suo consumo moderato, ad evitare il suo inquinamento anche a livello delle falde.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Impegno a valorizzare risorse del territorio circostante sia in termini di capitale umano ma anche di prodotti/strutture che provengono da più immediato milieu geografico.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Consapevolezza del problema dei rifiuti, ecocompatibilità e biodegradabilità delle confezioni, in alcuni casi l’assunzione di ritirare o riciclare i prodotto in disuso, con una forte tensione alla riduzione del packaging. Che ritorna alla sua funzione ontologica di protezione e non all’effetto matrioska che il marketing gli aveva attribuito dilatando, a spese dell’ambiente, la sua funzione di vendita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono molte inoltre le imprese  attive nello svolgere una funzione didattica/di sensibilizzazione ambientale nei confronti dei propri consumatori.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Addirittura - come alcune multiutility - si promuovono campagne per  insegnare all’utenza come  limitare i consumi degli stessi prodotti che vendono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3087782830684027579?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3087782830684027579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3087782830684027579&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3087782830684027579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3087782830684027579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/green-economy.html' title='green economy'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3965532005208385975</id><published>2009-07-08T14:39:00.003+02:00</published><updated>2009-07-08T14:43:56.875+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>homeless</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SlSUfsHx2uI/AAAAAAAAAdY/CfWB1HJilvI/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SlSUfsHx2uI/AAAAAAAAAdY/CfWB1HJilvI/s400/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356069128991005410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SlSULReLi1I/AAAAAAAAAdQ/Z_VDEZRDSMU/s1600-h/Immagine+2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 263px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SlSULReLi1I/AAAAAAAAAdQ/Z_VDEZRDSMU/s400/Immagine+2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356068778239822674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Orsi polari senza-tetto si aggirano per Roma alla ricerca di cibo e riparo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni disorientati in mezzo al traffico, altri sfiniti a terra mostrano un cartello con scritto "Vittima del riscaldamento globale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' l'ultima provocazione di Greenpeace alla vigilia del G8, perché i leader mondiali riuniti all'Aquila prendano provvedimenti utili a frenare il cambiamento climatico in atto. In estate i ghiacci della calotta polare vanno rapidamente riducendosi e gli orsi stanno letteralmente perdendo la loro casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoli quindi a zonzo per la città eterna; numerosi gli avvistamenti al Circo Massimo, in via della Conciliazione, a Castel Sant'Angelo e davanti al Colosseo. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(fonte: Repubblica.it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3965532005208385975?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3965532005208385975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3965532005208385975&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3965532005208385975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3965532005208385975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/homeless.html' title='homeless'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SlSUfsHx2uI/AAAAAAAAAdY/CfWB1HJilvI/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1503897652541166543</id><published>2009-07-07T22:37:00.001+02:00</published><updated>2009-07-07T22:42:54.707+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenwashing'/><title type='text'>seven</title><content type='html'>&lt;a href="http://sinsofgreenwashing.org/" title="The Seven Sins of Greenwashing"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sinsofgreenwashing.org/" title="The Seven Sins of Greenwashing"&gt;&lt;img src="http://sinsofgreenwashing.org/wp-content/themes/greenwashing/images/badges/seven-sins_230x103.gif" alt="The Seven Sins of Greenwashing" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Un Nuovo peccato è stato individuato: la falsa etichetta. Peccato commesso dai prodotti che danno l'impressione di aver ricevuto la certificazione da una terza parte... che non esiste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Dalla ricerca condotta da Terrachoice (nel mercato nordamericano) emerge anche che giocattoli, prodotti per bambini in genere, cosmetici e prodotti per la pulizia sono i principali peccatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Cliccare sull'immagine per saperne di più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1503897652541166543?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1503897652541166543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1503897652541166543&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1503897652541166543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1503897652541166543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/seven-sins-of-greenwashing.html' title='seven'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3621404789821450062</id><published>2009-07-06T07:47:00.002+02:00</published><updated>2009-07-06T14:41:47.765+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenwashing'/><title type='text'>venditori di fumo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Skx1r0tw7MI/AAAAAAAAAdA/UGP6yLx8AP0/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 271px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Skx1r0tw7MI/AAAAAAAAAdA/UGP6yLx8AP0/s400/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353783452782095554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIETATO CALPESTARE IL PIANETA&lt;/span&gt;, è il messaggio lanciato da 30 attivisti di Terra!, che ha presentato un nuovo rapporto sulle pubblicità illegali delle auto, nell'ambito della campagna sull'efficienza energetica nel settore dell'auto. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“VENDITORI DI FUMO”&lt;/span&gt;, questo il titolo del rapporto, ha evidenziato la dilagante illegalità delle pubblicità del settore automobilistico. Pubblicità che non rispettano i requisiti di legge  per le informazioni da fornire ai consumatori, su consumi di carburante ed emissioni di CO2.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 91% delle pubblicità analizzate dal rapporto è illegale, perché non conforme alla legislazione vigente, non riporta alcuna informazione sulle emissioni di CO2 o le riporta in forma scarsamente visibile. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;“L'illegalità sembra essere più la norma che l'eccezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'industria automobilistica continua a farsi beffa della salute di cittadini e ambiente, negando ai consumatori la possibilità e il diritto di fare una scelta oculata e sostenibile, per il portafoglio e per l'ambiente.” - afferma Daniel Monetti di Terra!&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Su un campione di 492 inserzioni pubblicitarie esaminate, solo il 9% può essere considerato conforme alla normativa, riportando in maniera corretta le informazioni sui consumi e sulle emissioni di CO2 dei veicoli reclamizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 5,68% delle pubblicità analizzate non riporta alcuna informazione su emissioni e consumi, mentre la stragrande maggioranza, l'85,6%, le riporta in dimensioni ben lontano dall'essere di facile lettura o della stessa evidenza rispetto alle informazioni principali fornite nel materiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assieme, il 91% delle pubblicità analizzate, risulta non conforme alla legislazione vigente, in quanto non riporta alcuna informazione sulle emissioni di CO2, o le riporta in forma illeggibile o scarsamente evidente.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito dell'indagine sulle pubblicità illegali, Terra! ha trasmesso un esposto  all'Istituto della Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), all'Unioncamere e le Camere di Commercio delle città sede dell'indagine (autorità indicata quale responsabile dell'attuazione della legge sulla pubblicità dell'auto), per denunciare 96 differenti pubblicità illegali facenti riferimento ad altrettanti modelli di automobili, censite nel rapporto. Terra! ha proposto diverse integrazioni al DPR che regola le pubblicità dell'auto, suggerendo una formulazione più chiara, basata sulla scala graduata a colori già usata per indicare l'efficienza energetica degli elettrodomestici.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;In Italia, le emissioni di gas serra sono aumentate del 7,1%, invece di diminuire come è avvenuto nella maggioranza dei paesi europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato preoccupante è rappresentato proprio dai trasporti su strada, responsabili di quasi il 70% dell'aumento di emissioni di gas a effetto serra tra il 1990 e il 2007. In questo modo il nostro paese si allontana sempre di più dagli obiettivi di Kyoto.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.terraonlus.it/home"&gt;www.terraonlus.it&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Per maggiori informazioni leggete il rapporto &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.terraonlus.it/rapporti/cat_view/36-co2-auto?limit=5&amp;amp;limitstart=0&amp;amp;order=name&amp;amp;dir=DESC" mce_href="/documenti/doc_download/67-venditori-di-fumo-"&gt;Venditori di fumo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3621404789821450062?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3621404789821450062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3621404789821450062&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3621404789821450062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3621404789821450062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/venditori-di-fumo.html' title='venditori di fumo'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Skx1r0tw7MI/AAAAAAAAAdA/UGP6yLx8AP0/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3376131507913536143</id><published>2009-07-02T08:26:00.003+02:00</published><updated>2009-07-02T09:45:51.353+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>stepbystep</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SkxiXe4BBTI/AAAAAAAAAc4/v3fxcQntRCY/s1600-h/tns_logo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 201px; height: 103px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SkxiXe4BBTI/AAAAAAAAAc4/v3fxcQntRCY/s400/tns_logo.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353762212601201970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Interessante intervista a Eric Ezechieli, presidente della sede italiana di The Natural Step, pubblicata da &lt;a href="http://www.youmark.it/"&gt;YouMark&lt;/a&gt;. Per ascoltarla cliccare &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://shar.es/5Lkm"&gt;qui.&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3376131507913536143?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3376131507913536143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3376131507913536143&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3376131507913536143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3376131507913536143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/share.html' title='stepbystep'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SkxiXe4BBTI/AAAAAAAAAc4/v3fxcQntRCY/s72-c/tns_logo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2461432677474448998</id><published>2009-07-01T18:46:00.000+02:00</published><updated>2009-07-01T17:50:12.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>la pagella dei G8</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Repubblica, in collaborazione con WWF, ha pubblicato una interessante &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.repubblica.it/flash/G8-clima/g8-clima.html"&gt;pagella interattiva&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;" class="txt12"  &gt;a una settimana dal summit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione ambientalista dà i voti alle politiche dei paesi del G8 contro l'effetto serra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promosse (per aver rispettato gli impegni a ridurre) solo Germania, Gran Bretagna e Francia. Ferme Italia e Giappone. Salgono Usa e Russia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2461432677474448998?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2461432677474448998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2461432677474448998&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2461432677474448998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2461432677474448998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/07/la-pagella-dei-g8.html' title='la pagella dei G8'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4464332948851341496</id><published>2009-06-29T13:48:00.000+02:00</published><updated>2009-06-29T14:50:41.876+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>home</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/G8IozVfph7I" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/G8IozVfph7I" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Realizzato dal fotografo Yann Arthus-Bertrand, HOME è uno spettacolare film che ci racconta l'impatto che in pochi secoli l'uomo è riuscito a produrre su di un ecosistema che, così come lo conosciamo, esiste da circa 200.000 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il trailer, il film è disponibile sul canale &lt;a href="http://www.youtube.com/homeproject"&gt;YouTube&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4464332948851341496?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4464332948851341496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4464332948851341496&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4464332948851341496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4464332948851341496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/home.html' title='home'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5660730734738000124</id><published>2009-06-23T06:39:00.001+02:00</published><updated>2009-06-23T06:39:03.218+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenwashing'/><title type='text'>green smoking</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjujW8zPeiI/AAAAAAAAAcY/ozEwo-fnKYM/s1600-h/Greenwash.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 298px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjujW8zPeiI/AAAAAAAAAcY/ozEwo-fnKYM/s400/Greenwash.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349048597106096674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5660730734738000124?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5660730734738000124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5660730734738000124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5660730734738000124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5660730734738000124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/green-smoking.html' title='green smoking'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjujW8zPeiI/AAAAAAAAAcY/ozEwo-fnKYM/s72-c/Greenwash.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8556741429404442417</id><published>2009-06-22T13:44:00.009+02:00</published><updated>2009-07-03T09:49:38.406+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenwashing'/><title type='text'>sarà vero?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sj-LMQ_v-OI/AAAAAAAAAcg/1wLOBQBmRMc/s1600-h/boxedwater1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 344px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sj-LMQ_v-OI/AAAAAAAAAcg/1wLOBQBmRMc/s400/boxedwater1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350147925176482018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; color: rgb(204, 51, 204);font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;a href="http://boxedwaterisbetter.com/hello/index.html"&gt;&lt;span style="color: rgb(30, 30, 30);"&gt;"Part sustainable water company, part art project, part philanthropic project, and completely curious. Boxed Water Is Better, is a boxed water company." &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 51, 204);font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;a href="http://boxedwaterisbetter.com/hello/index.html"&gt;&lt;span style="color: rgb(30, 30, 30);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;click here&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://boxedwaterisbetter.com/hello/index.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8556741429404442417?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8556741429404442417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8556741429404442417&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8556741429404442417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8556741429404442417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/sara-vero.html' title='sarà vero?'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sj-LMQ_v-OI/AAAAAAAAAcg/1wLOBQBmRMc/s72-c/boxedwater1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2886494237055144121</id><published>2009-06-20T22:31:00.001+02:00</published><updated>2009-06-20T22:31:01.314+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>aprile 2006</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjlSvY6B_kI/AAAAAAAAAcA/YP0kL7YGpX4/s1600-h/TimeCoverGlobalWarming.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjlSvY6B_kI/AAAAAAAAAcA/YP0kL7YGpX4/s400/TimeCoverGlobalWarming.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348397006572355138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2886494237055144121?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2886494237055144121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2886494237055144121&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2886494237055144121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2886494237055144121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/aprile-2006.html' title='aprile 2006'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjlSvY6B_kI/AAAAAAAAAcA/YP0kL7YGpX4/s72-c/TimeCoverGlobalWarming.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2276552562963779763</id><published>2009-06-19T13:15:00.002+02:00</published><updated>2009-06-19T15:21:44.228+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>il cibo degli italiani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjuQx4Q-6xI/AAAAAAAAAcQ/-4t5XxrExOE/s1600-h/Green_consumer_103x131.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 103px; height: 131px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjuQx4Q-6xI/AAAAAAAAAcQ/-4t5XxrExOE/s400/Green_consumer_103x131.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349028169024203538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Etico, verde e sostenibile, ecco come dovrebbe essere il cibo di due italiani su tre secondo una ricerca effettuata su consumatori e aziende di settore dalla fondazione internazionale Dnv (Det Norske Veritas) nel mese di aprile, confermando un trend sempre più in crescita sui temi della sicurezza e della sostenibilità dei prodotti agroalimentari.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acquisti più verdi e sostenibili&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Dalla ricerca emerge in primo luogo una tendenza consolidata: i comportamenti d’acquisto dei consumatori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;premiano la fiducia nella marca&lt;/span&gt; dei prodotti e nel punto di vendita. La sicurezza e la qualità del prodotto sono considerate dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prerequisiti all’acquisto&lt;/span&gt;: nel 72% dei casi viene verificata solamente la data di scadenza, soprattutto dalle fasce di età più giovani (25-44 anni) e al Centro Sud. Nel 49,3% dei casi ci si affida anche alla notorietà/reputazione di marca, mentre nel 34,3% di quella del venditore/punto di vendita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Nella valutazione del prodotto il 65% del campione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attribuisce importanza alla voce “Ambiente/Inquinamento”&lt;/span&gt;, con maggiore incidenza presso i soggetti più maturi, le donne  residenti al Nord di Italia; il 70% attribuisce importanza agli aspetti etico-sociali, con incidenza leggermente più alta presso i soggetti più maturi.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bassa emissione di CO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Alla tematica della sostenibilità viene assegnata un’importanza crescente nel sistema dei valori e nelle scelte d’acquisto dei consumatori. Questo anche se i termini &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Carbon free”&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Carbon neutral”&lt;/span&gt;, utilizzati per indicare i prodotti realizzati attraverso una filiera agroalimentare a bassa emissione di CO2, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sono di fatto sconosciuti&lt;/span&gt; presso tutti i target intervistati: il 94% del campione dichiara di non averne mai sentito parlare anche se l’espressione “sostenibilità” viene ricondotta correttamente all’area ambiente ed ecologia. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dato che dovrebbe comportare, per le imprese del settore, ampi spazi di manovra per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attivare interventi di comunicazione e di education&lt;/span&gt; in grado di influenzare le decisioni di acquisto del consumatore sul tema della eco-sostenibilità.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Imprese e impatto ambientale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Le imprese interpellate nel corso dell’indagine tendono a sottolineare il valore per la food industry della certificazione della qualità e della sicurezza dei prodotti: il 71% del campione la ritiene importante e ben l’88% ritiene che le certificazioni di sicurezza e qualità emesse da terze parti indipendenti siano in ogni caso da comunicare non solo alla gdo, ma anche al consumatore finale. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle risposte delle imprese trova conferma il trend a favore dei prodotti verdi e sostenibili emerso dalle risposte dei consumatori: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a giudizio delle imprese, il grado di considerazione dei temi ambientali ed etico sociali tenderà a crescere nei prossimi anni&lt;/span&gt; (82% del campione)&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(fonte: GDO WEEK)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2276552562963779763?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2276552562963779763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2276552562963779763&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2276552562963779763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2276552562963779763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/il-cibo-degli-italiani.html' title='il cibo degli italiani'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SjuQx4Q-6xI/AAAAAAAAAcQ/-4t5XxrExOE/s72-c/Green_consumer_103x131.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2539212353731925795</id><published>2009-06-18T08:50:00.004+02:00</published><updated>2009-06-19T15:23:32.980+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>acqua veritas</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sji8-q5yzaI/AAAAAAAAAb4/nTwWpWJmdvI/s1600-h/12veniceB_normal.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 190px; height: 277px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sji8-q5yzaI/AAAAAAAAAb4/nTwWpWJmdvI/s400/12veniceB_normal.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348232342357069218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Per ridurre il consumo di acqua minerale in bottiglia &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.acquaveritas.it/"&gt;campagna di branding&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; per l'acqua del rubinetto, a Venezia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2539212353731925795?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2539212353731925795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2539212353731925795&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2539212353731925795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2539212353731925795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/acqua-veritas.html' title='acqua veritas'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sji8-q5yzaI/AAAAAAAAAb4/nTwWpWJmdvI/s72-c/12veniceB_normal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4906976878774870907</id><published>2009-06-17T11:40:00.001+02:00</published><updated>2009-06-17T11:43:28.899+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>quale intelligenza?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sji6lWIAmHI/AAAAAAAAAbw/j2HmQTX7ftI/s1600-h/copt13.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 80px; height: 125px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sji6lWIAmHI/AAAAAAAAAbw/j2HmQTX7ftI/s400/copt13.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348229708259563634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"  style="font-family:times new roman;"&gt;È più dannoso per l'ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spegna via mare? La risposta non è mai ovvia, e spesso l'acquisto "verde" è un miraggio: i pomodori "prodotti localmente" a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un "cartellino del prezzo" aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Non basta quindi un'informazione trasparente per diventare i consumatori consapevoli di un mercato ecosostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre un radicale cambiamento cognitivo, che ci permetta di reagire a una vernice al piombo con la stessa istintiva percezione di pericolo che da millenni proviamo alla vista di un predatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniel Goleman introduce con questo libro un concetto rivoluzionario: la cura per l'ambiente non è un movimento o un'ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. È l'intelligenza ecologica, da sviluppare come specie, non come individui, indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per vincerle da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare. L'intero pianeta Terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(fonte: www.ibs.it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4906976878774870907?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4906976878774870907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4906976878774870907&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4906976878774870907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4906976878774870907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/quale-intelligenza.html' title='quale intelligenza?'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sji6lWIAmHI/AAAAAAAAAbw/j2HmQTX7ftI/s72-c/copt13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6064493400230681272</id><published>2009-06-09T15:57:00.002+02:00</published><updated>2009-06-09T16:01:08.811+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>tu vuò fa l' american!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Si5rGiicdII/AAAAAAAAAbo/2HDWM-M_Y5U/s1600-h/berbama.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Si5rGiicdII/AAAAAAAAAbo/2HDWM-M_Y5U/s400/berbama.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345327567830021250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Puorte o cazone cu 'nu stemma arreto 'na cuppulella cu 'a visiera alzata. Passe scampanianno pe' Tuleto camme a 'nu guappo pe' te fa guardà!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tu vuò fa l' americano! mmericano! mmericano siente a me, chi t' ho fa fa? tu vuoi vivere alla moda ma se bevi whisky and soda po' te sente 'e disturbà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tu abballe 'o roccorol tu giochi al basebal ' ma 'e solde pe' Camel chi te li dà? ... La borsetta di mammà!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tu vuò fa l' americano mmericano! mmericano! ma si nato in Italy! siente a mme non ce sta' niente a ffa o kay, napolitan! Tu vuò fa l' american! Tu vuò fa l' american!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Comme te po' capì chi te vò bene si tu le parle 'mmiezzo americano? Quando se fa l 'ammore sotto 'a luna come te vene 'capa e di: "i love you"!?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tu vuò fa l' americano mmericano! mmericano siente a me, chi t'ho fa fa? tu vuoi vivere alla moda...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6064493400230681272?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6064493400230681272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6064493400230681272&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6064493400230681272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6064493400230681272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/tu-vuo-fa-l-american.html' title='tu vuò fa l&apos; american!'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Si5rGiicdII/AAAAAAAAAbo/2HDWM-M_Y5U/s72-c/berbama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8693103489264547904</id><published>2009-06-05T22:02:00.003+02:00</published><updated>2009-06-05T22:02:01.002+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>communication design</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SieeXfnPIKI/AAAAAAAAAbY/lvmJI0PWgAA/s1600-h/Immagine+2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 138px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SieeXfnPIKI/AAAAAAAAAbY/lvmJI0PWgAA/s400/Immagine+2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343413609358631074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Riporto integralmente dal blog di The Hub Milano.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“&lt;em&gt;The main activity of designers will be as social innovators&lt;/em&gt;“, parola di Ezio Manzini in un intervista/evento organizzata da &lt;a href="http://www.o2nyc.org/"&gt;o2NYC&lt;/a&gt; , meno di un mese fa, dal titolo “Sustainability: The Exit Strategy. Small, local, open and connected. An Evening with Ezio Manzini”.&lt;br /&gt;Nella sua relazione, Ezio disegna una &lt;strong&gt;exit strategy&lt;/strong&gt; per &lt;strong&gt;conscious designers&lt;/strong&gt; pronti ad “offrire soluzioni per il cambiamento climatico, ridurre l’impatto dei materiali, ideare strumenti di design per una società migliore”. Parole chiave della conversazione sono il movimento del &lt;strong&gt;green design&lt;/strong&gt;, quello dello &lt;strong&gt;Slow food&lt;/strong&gt;, il ruolo dei designer per incidere nei processi di &lt;strong&gt;social innovation&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;In particolare su quest’ultimo punto, Ezio sostiene che, a differenza delle trasformazioni guidate da scienziati, economisti, realtà del terzo settore e privati, i “designed systems” si rivelano più forti e replicabili. I designers trasformano le idee in pratica: l’obiettivo è trasformare i prototipi in prodotti. (“&lt;em&gt;The role of designer then shifts from making things into mass produced consumer objects, to shepherding local sustainable practices into wider mainstream society&lt;/em&gt;”).&lt;br /&gt;Nell’era dei network, il fenomeno dell’innovazione sociale è generato dagli attori del cambiamento coinvolti “direttamente” nella risoluzione dei problemi.&lt;strong&gt; I designers dovrebbero creare le condizioni affinchè le collaborazioni e l’agire collettivo risultino possibili ed efficaci:&lt;/strong&gt; “&lt;em&gt;we create the conditions, not the solution&lt;/em&gt;“.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nell’economia sociale questo dovrebbe essere il lavoro principale dei designer,&lt;/strong&gt; e non relegato ad attività e momenti di volontariato.&lt;br /&gt;Lo scenario è in cambiamento, e le evidenze non mancano: il Social Innovation Fund e l’Office of Social Innovation in USA; il riconoscimento ufficiale da parte della UE nel definire l’innovazione sociale quale asset strategico per uno sviluppo sostenibile, l’attenzione dell’accademia, i principi del co-working, del social business basato sulla condivisione delle conoscenze e dei processi.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“&lt;em&gt;Now is the time. We need radical change; increasing consciousness is not enough&lt;/em&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tutto ciò mi dice che anche nella comunicazione (e nel marketing) si deve fare un enorme balzo in avanti&lt;/span&gt; per PROMUOVERE SOLUZIONI, GENERARE SCENARI e AMPLIFICARE I SEGNALI.&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In poche parole occorre sviluppare un approccio di Communication Design per aiutare il processo d'innovazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8693103489264547904?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8693103489264547904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8693103489264547904&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8693103489264547904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8693103489264547904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/communication-design.html' title='communication design'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SieeXfnPIKI/AAAAAAAAAbY/lvmJI0PWgAA/s72-c/Immagine+2.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3171683778193575633</id><published>2009-06-04T07:25:00.002+02:00</published><updated>2009-06-04T12:15:57.170+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>stern = severo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SiUpG_fMj-I/AAAAAAAAAbQ/Isdsd_BdEsU/s1600-h/2706822.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 144px; height: 228px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SiUpG_fMj-I/AAAAAAAAAbQ/Isdsd_BdEsU/s400/2706822.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342721733043195874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sintesi più nitida ed esauriente del Rapporto Stern che è ormai ritenuto il documento di riferimento sul clima, in particolare sul riscaldamento globale, le sue cause e conseguenze; sui comportamenti virtuosi o pericolosi dell'uomo; sulle contromisure più efficaci da prendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' esattamente questo rapporto a dividere in fazioni spesso ideologicamente schierate governi, agenzie, istituzioni, associazioni; è contro questo rapporto che si è scagliata la prosa lucida e disinibita di Nigel Lawson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisamente da leggere e meditare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3171683778193575633?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3171683778193575633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3171683778193575633&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3171683778193575633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3171683778193575633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/la-sintesi-piu-nitida-ed-esauriente-del.html' title='stern = severo'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SiUpG_fMj-I/AAAAAAAAAbQ/Isdsd_BdEsU/s72-c/2706822.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6207173105627697440</id><published>2009-06-03T08:20:00.002+02:00</published><updated>2009-06-03T08:22:11.751+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>climate change training</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/_0NfMbr-pwU" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/_0NfMbr-pwU" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6207173105627697440?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6207173105627697440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6207173105627697440&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6207173105627697440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6207173105627697440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/climate-change-training.html' title='climate change training'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5561600636968861808</id><published>2009-06-02T15:12:00.004+02:00</published><updated>2009-06-02T15:16:56.080+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>la casa da 100k €</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SiUl5tZ_6uI/AAAAAAAAAbA/L2PaSqbqiIs/s1600-h/RTEmagicC_100K_architetturaEve_MCA.jpg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 314px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SiUl5tZ_6uI/AAAAAAAAAbA/L2PaSqbqiIs/s400/RTEmagicC_100K_architetturaEve_MCA.jpg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342718206316374754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;A basso costo – A misura di desiderio – A basso impatto&lt;/span&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" class="bodytext" &gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" class="bodytext" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono i tre presupposti  – il primo di carattere economico, il secondo di carattere sociale e il terzo di tipo energetico­- che danno vita al progetto &lt;a href="http://www.casa100k.com/"&gt;&lt;b&gt;La Casa&lt;/b&gt;&lt;b&gt; da 100 k €&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, modello abitativo condominiale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" class="bodytext" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il tentativo di restituire una risposta a domande di economicità, riduzione di emissioni inquinanti e senso di piacere dell’abitazione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;" class="bodytext" face="times new roman"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una casa viva, colorata, che lascia spazio alle differenti identità e modalità di vivere, ma capace di produrre energia utilizzando ogni strategia passiva e attiva per rendere l’edificio una macchina bioclimatica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="bodytext" style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una casa che si avvale di tutte le tecnologie disponibili per limitare i costi di costruzione senza compromettere la qualità. Una casa a basso costo acquistabile grazie a un mutuo che può essere coperto in buona misura attraverso l’energia che è in grado di produrre.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="bodytext" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E se fosse una soluzione per fare della ricostruzione dell'Abruzzo un cantiere di idee e di sperimentazioni?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5561600636968861808?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5561600636968861808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5561600636968861808&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5561600636968861808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5561600636968861808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/06/la-casa-da-100k.html' title='la casa da 100k €'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SiUl5tZ_6uI/AAAAAAAAAbA/L2PaSqbqiIs/s72-c/RTEmagicC_100K_architetturaEve_MCA.jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-460531313689268382</id><published>2009-06-01T14:38:00.002+02:00</published><updated>2009-06-01T14:38:00.329+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>la forza del vento</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/fViObqGvIjM" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/fViObqGvIjM" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-460531313689268382?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/460531313689268382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=460531313689268382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/460531313689268382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/460531313689268382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/la-forza-del-vento.html' title='la forza del vento'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5404798626534739517</id><published>2009-05-29T21:21:00.001+02:00</published><updated>2009-06-02T14:51:28.540+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aziende'/><title type='text'>water management</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sh5aS6UQQrI/AAAAAAAAAa4/RNyc9c9ja2I/s1600-h/82465439.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sh5aS6UQQrI/AAAAAAAAAa4/RNyc9c9ja2I/s400/82465439.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340805489046340274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;"L’acqua è una risorsa scarsa, per quanto rinnovabile. Come ricorda la Banca Mondiale, possiamo contenerla, incanalarla, raccoglierla, purificarla, impacchettarla, trasportarla e trasformarla, ma non possiamo “produrla”. Questa semplice osservazione conduce a una complessa verità: gestire e governare la risorsa-acqua e il suo utilizzo rappresenta una delle più grandi sfide che la collettività si trovi oggi ad affrontare su scala globale"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;E' questa l'introduzione di un interessante report, pubblicato dal &lt;a href="http://www.barillacfn.com/it"&gt;Barilla Center for Food &amp;amp; Nutrition&lt;/a&gt;, sullo stato dell'arte di quello che, se ancora qualcuno non lo sapesse, rappresenterà a breve una delle più gravi emergenze planetarie: la gestione delle risorse idriche disponibili.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il report potete scaricarlo &lt;a href="http://www.barillacfn.com/uploads/file/62/1240239363_BarillaCFN_PAPER_WATER_MGT_IT.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;. Buona lettura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5404798626534739517?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5404798626534739517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5404798626534739517&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5404798626534739517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5404798626534739517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/water-management.html' title='water management'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/Sh5aS6UQQrI/AAAAAAAAAa4/RNyc9c9ja2I/s72-c/82465439.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4608268857726313261</id><published>2009-05-28T08:07:00.004+02:00</published><updated>2009-06-17T17:10:06.334+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>top ten</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;Tra i tanti benefattori che lavorano alacremente per migliorare il futuro dell'umanità, dieci ci riescono meglio di altri. Sono insegnanti, medici, ricercatori, filantropi e industriali che sognano un mondo nuovo, più verde e più compassionevole, e che per realizzarlo si adoperano con determinazione, sapere e fantasia. Grazie al loro operato, una fetta sempre più larga di uomini e donne può già beneficiare delle nuove tecnologie e delle ultime scoperte scientifiche, poiché non basta trovare un farmaco miracoloso, bisogna anche produrlo e distribuirlo là dove ce n'è più bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lista di questi eroi è stata compilata dalla rivista &lt;i&gt;Scientific american&lt;/i&gt;: tra loro si contano soprattutto biologi e fisici, ma anche un politico, il presidente Obama, perché la sua "rivoluzione ecologica" è stata così immediata ed eclatante che i suoi effetti si potranno misurare "perfino sulle future generazioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di loro, il pediatra trentottenne Kristian Olson, ha appena fabbricato un'incubatrice per neonati con pezzi di automobile, per far sì che sia possibile ripararla anche nelle regioni più povere. Un altro, Andras Nagy, biologo del Mount Sinai Hospital di Toronto, è riuscito a trasformare cellule mature nell'equivalente di cellule staminali, risolvendo controversie etiche e fornendo alla ricerca uno prezioso materiale a basso costo. Un terzo, Bryan Willson, professore di Ingegneria alla Colorado State University, ha disegnato forni ecologici che consentono alle famiglie più povere dell'India o delle Filippine di cuocere alimenti risparmiando sul carburante e inquinando l'atmosfera molto meno di una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto a Shai Agassi, fondatore dell'azienda "Better place", grazie alle sue batterie al litio, ha già reso le auto elettriche una realtà. Wafaa El-Sadr, direttrice dell'Infectious Disease Division all'Harlem Hospital Center, si batte invece da anni per contenere la pandemia di Aids nell'Africa sub-Sahariana. In quell'angolo sfortunato del pianeta, questa signora di origini egiziane cerca di impedire che la malattia si trasmetta dalle madri ai figli e di fornire le terapie anti-virali ad almeno un paziente su dieci. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt; C'è anche un'altra donna tra i dieci prescelti. E' l'antropologa Eugenie Scott, che si definisce "la golden retriever di Charles Darwin", parafrasando Thomas Henry Huxley, il biologo che nell'Ottocento si fece difensore delle teoria dell'evoluzione e che per questo motivo divenne "il bulldog di Darwin". Il merito della Scott è stato di evitare che il darwinismo fosse tolto dal programma delle scuole statunitensi a favore del cosiddetto "creazionismo", quella pseudo-scienza che vuole a tutti i costi conciliare biologia, geologia e religione. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt; Per fronteggiare i disastri provocati dal fumo due giganti hanno unite le loro forze: il creatore della Microsoft Bill Gates e il sindaco di New York e magnate Michael Bloomberg. Per finanziare la loro guerra al tabacco hanno già sborsato 375 milioni di dollari. Soldi che servono a educare i ragazzi nelle scuole sui danni della sigaretta, ad aiutare chi vuole smettere di fumare e a stabilire nuove strategie politiche per contenere il flagello. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt; Barack Obama, infine. Il presidente è stato inserito tra i dieci facitori di miracoli per aver posto le problematiche legate al cambio del clima al centro della sua agenda politica e per aver nominato alcuni scienziati - come il fisico John Holdren e la biologa marina Jane Lubchenco - a posti chiave della sua amministrazione. Come se non bastasse, lo scorso marzo Obama ha liberato la ricerca sulle cellule staminali e promosso nuove leggi per proteggere il lavoro degli scienziati. Tutto questo, poche settimane dopo aver giurato da presidente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;                                                                                                                                                                                                                       &lt;!-- do nothing --&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(fonte: La Repubblica)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4608268857726313261?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4608268857726313261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4608268857726313261&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4608268857726313261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4608268857726313261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/top-ten.html' title='top ten'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6370326200888550769</id><published>2009-05-26T12:31:00.003+02:00</published><updated>2009-05-26T12:39:55.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>lohas</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;LOHAS è l'acronimo di Lifestyle Of Health And Sustaianbility, il nuovo stile di vita e di consumo che sta velocemente crescendo nel mondo occidentale, caratterizzato dalla visone della sostenibilità come fonte di benessere, di qualità della vita, di item aspirazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lohas.com/"&gt;Qui&lt;/a&gt; il sito dedicato e &lt;a href="http://www.lohas.com/content/scan-02.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt; una sintesi del trend.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6370326200888550769?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6370326200888550769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6370326200888550769&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6370326200888550769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6370326200888550769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/lohas.html' title='lohas'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-7855650645568018570</id><published>2009-05-25T14:29:00.001+02:00</published><updated>2009-05-26T14:37:54.633+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aziende'/><title type='text'>save your logo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ShviKw5E_4I/AAAAAAAAAaw/_uVi5KHf6YA/s1600-h/lacoste.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 317px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ShviKw5E_4I/AAAAAAAAAaw/_uVi5KHf6YA/s400/lacoste.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340110457728728962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Global Enviroment Facility propone un modo innovativo per raccogliere fondi a tutela delle biodiversità: &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.gefweb.org/interior_right.aspx?id=24464"&gt;The Save Your Logo Fund&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Molte company ed organizzazioni usano animali (anche rari) come elemento caratterizzante della loro identità visiva, The SYL vuole incoraggiare queste aziende ad impegnarsi con contributi significativi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Le prime due aziende ad aderire al progetto sono state Lacoste e MAAF Insurance.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-7855650645568018570?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/7855650645568018570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=7855650645568018570&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7855650645568018570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7855650645568018570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/save-your-logo.html' title='save your logo'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ShviKw5E_4I/AAAAAAAAAaw/_uVi5KHf6YA/s72-c/lacoste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4124079023764435146</id><published>2009-05-23T14:18:00.003+02:00</published><updated>2009-05-23T14:18:00.675+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>recyclebank</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;In US la banca del riciclo &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://recyclebank.com/"&gt;“recyclebank” &lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; ha da tempo incentivato la “&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: times new roman;"&gt;gara al riciclo&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;” attraverso un sistema molto semplice: in ogni cassonetto é stato installato un microchip capace di rilevare la differenziata raccolta. I punti raccolti, in funzione dei kg, equivalgono a buoni sconto su un determinato ammontare (ad es. il 10% su una spesa di 50 $).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Si legge sul &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://recyclebank.com/"&gt;sito&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;: “&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: times new roman;"&gt;I premi incentivano il riciclo, ma la banca funziona perché rende visibile un premio simbolico: offre a ognuno la sensazione di fare la cosa giusta&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;“.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;I clienti ricevono un container da 35, 64, o 96 “gallon RecycleBank”, con un microchip identificativo dell’abitazione. Più ricicli, più il tuo punteggio sale! Superati i 35 “RecycleBank Dollars”, questi si traducono in coupons.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Recyclebank è operativa in Pennsylvania, New Jersey, Delaware, Vermont, Massachusetts e New York; si rivolge a famiglie, privati ed aziende ed è in arrivo anche in Europa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4124079023764435146?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4124079023764435146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4124079023764435146&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4124079023764435146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4124079023764435146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/recyclebank.html' title='recyclebank'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5492146842128003536</id><published>2009-05-22T13:25:00.001+02:00</published><updated>2009-05-22T14:11:30.825+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>caldo, piatto e affollato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ShZ5_0Q_kxI/AAAAAAAAAag/SsTi3N9uaU4/s1600-h/9788804590071g.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 301px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ShZ5_0Q_kxI/AAAAAAAAAag/SsTi3N9uaU4/s400/9788804590071g.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338588545562940178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Thomas L. Friedman ha venduto milioni di copie del suo libro sulla globalizzazione, che proclamava scomparsa l’epoca delle grandi differenze tra i pochi paesi ricchi e le tante nazioni incapaci di sviluppo economico e tecnologico attraverso lo slogan, ormai di uso comune, “il mondo è piatto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo nuovo libro, lo scenario si allarga dall’economia alla demografia e all’ecologia, mettendo a fuoco altri due elementi della situazione attuale: il mondo non è solo piatto, ma anche caldo e affollato. E lo sarà sempre di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ciò che differenzia Friedman da molti profeti di sventura è che alla diagnosi preoccupata dello stato di salute del nostro pianeta fa seguire la descrizione di una via d’uscita, la concreta speranza di evitare il disastro ecologico, capace anche di far ripartire l’economia. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; Se si tratta di inventare un nuovo modello economico, fondato su tecnologie “verdi” e su nuovi prodotti non inquinanti, questo sforzo può costituire il volano per una crescita economica impetuosa, in cui le economie già sviluppate, come gli Usa e l’Europa, possono giocare il ruolo di avanguardia della ricerca e della sperimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visione di Friedman, in cui l’ecologia diventa la strada maestra per la ripresa dell’economia mondiale, è oggi esplicitamente condivisa da molti, tra cui il nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e promette di diventare la base della discussione pubblica dei prossimi anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5492146842128003536?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5492146842128003536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5492146842128003536&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5492146842128003536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5492146842128003536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/caldo-piatto-e-affollato.html' title='caldo, piatto e affollato'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ShZ5_0Q_kxI/AAAAAAAAAag/SsTi3N9uaU4/s72-c/9788804590071g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5165798796653248796</id><published>2009-05-07T16:17:00.001+02:00</published><updated>2009-05-07T16:18:38.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione sociale'/><title type='text'>1 bus = 50 cars</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SgLtsG2YgfI/AAAAAAAAAaY/BE9JYeiV2Wo/s1600-h/flygbussarna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 251px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SgLtsG2YgfI/AAAAAAAAAaY/BE9JYeiV2Wo/s400/flygbussarna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333086250768826866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5165798796653248796?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5165798796653248796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5165798796653248796&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5165798796653248796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5165798796653248796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/05/1-bus-50-cars.html' title='1 bus = 50 cars'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SgLtsG2YgfI/AAAAAAAAAaY/BE9JYeiV2Wo/s72-c/flygbussarna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1165575582854195062</id><published>2009-04-28T08:24:00.002+02:00</published><updated>2009-04-28T08:25:36.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>inspiring action</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/zVu9eawb1QY" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/zVu9eawb1QY" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1165575582854195062?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1165575582854195062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1165575582854195062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1165575582854195062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1165575582854195062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/04/inspiring-action.html' title='inspiring action'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-28266417342945358</id><published>2009-04-04T20:22:00.003+02:00</published><updated>2009-04-05T22:14:14.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='#bestofslideshare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greenwashing'/><title type='text'>XI comandamento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SclSd3nPWyI/AAAAAAAAAZg/KL3GkK0XOHk/s1600-h/sb10069461b-001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 255px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SclSd3nPWyI/AAAAAAAAAZg/KL3GkK0XOHk/s400/sb10069461b-001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316871508185799458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Sono passati quasi due anni da quando l'annuncio fece il giro del mondo: la Santa Sede sarebbe diventata la prima nazione a impatto zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le sue emissioni di anidride carbonica, principale responsabile dell'effetto serra e del riscaldamento globale, sarebbero state compensate da una nuova foresta piantata in Ungheria, nel parco nazionale di Bükk, il più grande del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli "alberi del papa" avrebbero trovato dimora in un progetto più ampio, la riforestazione di un terreno di 250 ettari, e avrebbero assorbito 10mila tonnellate di Co2 all'anno. Il regalo da 170mila euro era arrivato da un'azienda americana, la Planktos, e dalla sua controllata ungherese KlimaFa. Il gruppo coltivava un business emergente, la compravendita dei carbon credit, cioè del diritto a emettere gas serra, prevista dal protocollo di Kyoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di un compratore che inquina di più, c'è un venditore che inquina di meno, o perché si è dotato di tecnologie pulite o perché ha realizzato un intervento "verde" in qualunque luogo della terra, in grado di assorbire quella stessa quantità di anidride carbonica. Come la foresta ungherese, appunto, che oltre alle emissioni vaticane avrebbe inghiottito altre 70mila tonnellate di Co2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la piccola Planktos era stato un bel colpo. Russ George, il fondatore dell'azienda, un cinquantenne californiano massiccio e barbuto, aveva consegnato la terra promessa, in forma di certificato, nelle mani del cardinale Paul Poupard, presidente del Pontificio consiglio della cultura, in una rapida cerimonia organizzata in Vaticano il 5 luglio 2007. I media si erano ingolositi, qualcuno aveva ironizzato sulla Planktos che avrebbe perdonato a Benedetto XVI i suoi "peccati di emissione". Ma anche Russ George aveva qualche peccato da farsi perdonare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intorno al 2000, il vulcanico businessman verde diceva di avere scoperto la chiave della fusione fredda, come dire la pietra fi losofale dell'energia nucleare sicura, pulita, illimitata. Sosteneva di avere inventato una macchina per produrla e cercava di raccogliere fondi per le sue società, insieme a Nelson Skalbania, già finito in carcere per malversazione. La fusione fredda, però, è tutt'oggi una chimera. Ebbe una nuova intuizione: combattere l'effetto serra seminando ferro nell'oceano. Il ferro, infatti, è un "fertilizzatore" che fa aumentare notevolmente la quantità di plancton. I microrganismi che lo compongono, quando galleggiano sull'acqua, si comportano come le piante sulla terra: assorbono anidride carbonica ed emettono ossigeno. Nel 2002, Russ George salpò per un viaggio sperimentale, seminando ematite dal Ragland, il veliero di Neil Young. "Seminare" su larga scala, però, è un'altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanta anidride carbonica può essere realmente assorbita? Quali sono gli effetti collaterali? Su Russ George piovvero nuove critiche. Priva di fondi per realizzare il controverso progetto, alla fine del 2007 la Planktos morì e poi risorse, come Planktos Science, rompendo con gli ungheresi di KlimaFa e con la Foresta vaticana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È infatti la KlimaFa, il 28 settembre 2008, a rompere il silenzio. A novembre inizieranno «i lavori di impianto dei 125.600 alberi in grado di neutralizzare le emissioni di gas serra prodotte oltretevere lo scorso anno», dice all'Osservatore Romano l'amministratore delegato David Gazdag (che in ungheresesignifica "ricco"). Altro personaggio di esuberante attivismo, Gazdag guida un'organizzazione no profit, la Astarte, che si occupa della salute delle donne, soprattutto nella sfera del sesso e della maternità. Uno dei suoi obiettivi è "combattere la sovrappopolazione terrestre" attraverso il "diritto alla contraccezione". Un campo d'azione spinoso, in Vaticano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi conti però non tornano: se un albero nel corso della sua esistenza (50-60 anni) neutralizza mezza tonnellata di Co2, e se un ettaro di bosco contiene 500 alberi, i 125.600 alberi off erti, per essere messi a dimora, avrebbero bisogno di 251,2 ettari, più dell'area del parco (250 ettari, dei quali solo 150 coltivabili). Troppa grazia. Se ci limitiamo alle 10mila tonnellate, basterebbero 20mila alberi, distribuiti però su 40 ettari di terreno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tant'è: la stampa annuncia l'impatto zero come cosa fatta. Se i numeri non tornano, i lavori in compenso partono solo nel mondo virtuale di internet, dove la lieta novella si propaga in centinaia di migliaia di pagine web. Infatti, quando chiediamo lumi sulla Foresta vaticana da Két Tòroni ("le due torri"), la migliore birreria di Tiszakeszi, il proprietario annuisce, estrae il portatile, lancia Google e ci mostra un vecchio articolo del New York Times. Gli abitanti del posto non ne sanno niente di più: l'unica certezza è che nulla è stato fatto per avviare concretamente l'opera. Il cantiere non sarebbe certo sfuggito in un paesino di 2738 abitanti. «Nessuno ci ha mai contattato», conferma il sindaco Lajos Kiss, in sella dal lontano 1990.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Abbiamo saputo del progetto soltanto perché qualcuno ha fatto circolare via email l'articolo di un giornale ungherese». L'idea gli piace, perché l'economia locale si regge su un paio di fabbriche di scarpe, un po' di agricoltura e allevamento, qualche turista con la doppietta (anche dall'Italia) a caccia di anatre e cervi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Foresta vaticana potrebbe diventare un'attrazione. Pazienza se l'80 per cento degli abitanti di Tiszakeszi è protestante. E pazienza se un clamoroso refuso scolpito sulla minuscola cappella cattolica proclama fedeltà alla chiesa "dei Rom" (che tra l'altro sono un quarto degli abitanti del posto) invece che a quella "di Roma".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neppure il responsabile territoriale del parco di Bükk, Mihály Bodnár, sa molto: «Ho partecipato alle trattative con KlimaFa tre anni fa, poi più nulla. Nessun accordo è stato firmato, esiste solo un progetto preliminare fermo al ministero dell'Ambiente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, a vedere il famoso terreno ci accompagnano un contadino e un professore della scuola locale. Bisogna camminare mezz'ora fuori dal paese. Le suole affondano nel fango scuro del sentiero vicino al fiume Tisza. Sulla sinistra c'è un bosco di pioppi canadesi: appartiene a un'azienda privata che vende cellulosa alle cartiere. A destra si vede una distesa incolta completamente infestata dagli arbusti di acacia selvatica fitti, coriacei, alti più di una persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la Foresta promessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;David Gazdag, però, non si perde d'animo. Raggiunto via email mentre è "in viaggio", assicura che i progetti e le simulazioni di assorbimento della Co2 sono stati ultimati. "I lavori cominceranno a ottobre 2009", rilancia. Il divorzio da Russ George, avvenuto nel marzo 2008, "ha rallentato l'opera". Il partner americano "era pieno di buona volontà, ma ha creato un equivoco tra progetti oceanici e forestali. Solo questi ultimi portano buoni risultati sul clima".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul suo ottimismo, però, cala come una scure l'ultima comunicazione che ci arriva dal comitato direttivo del parco, a firma di Szabó Szilárd: "Il parco nazionale di Bükk non ha alcuna intenzione di offrire terra a KlimaFa. Il progetto è stato presentato due anni fa e accettato dall'autorità forestale. Ma i lavori non sono mai cominciati in mancanza di specifiche tecniche."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vaticano, nel frattempo, resta a impatto zero soltanto su Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(fonte: wired.it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-28266417342945358?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/28266417342945358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=28266417342945358&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/28266417342945358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/28266417342945358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/sono-passati-quasi-due-anni-da-quando.html' title='XI comandamento'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SclSd3nPWyI/AAAAAAAAAZg/KL3GkK0XOHk/s72-c/sb10069461b-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8241974982197344086</id><published>2009-04-02T17:26:00.002+02:00</published><updated>2009-04-02T17:26:00.411+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>ilovemywaste</title><content type='html'>&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’ultima radiografia italiana della nostra spazzatura non lascia speranze: il 54% dei rifiuti finisce ancora nelle discariche generiche. I rifiuti sono uno dei problemi più urgenti della nostra società. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E le soluzioni sembrano sempre troppo complicate. Per dimostrare il contrario &lt;a href="http://sustainabledave.org/"&gt;David Chamedeis&lt;/a&gt;, un videomaker americano, ha voluto sottoporsi a un interessante &lt;a href="http://365daysoftrash.blogspot.com/"&gt;esperimento&lt;/a&gt;: per un anno, dal 31 dicembre 2007 al 1 gennaio 2009, ha deciso di tenere per se tutta la spazzatura prodotta, senza buttare nulla nei cassonetti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel basement della sua casa si sono così accumulati sacchetti di plastica, tortiere di alluminio, scatole di pizza, vasetti di yogurt. Per evitare di essere sepolto in pochi mesi però, David ha iniziato a escogitare strategie di auto-riduzione, evitando per esempio di comperare acqua in bottiglia, compostando gli avanzi di cucina per ricavarne prezioso concime per il giardino, evitando le confezioni multiple che si trovano nei supermercati e riutilizzando il più possibile quello che non poteva smaltire in altri modi, secondo il pricipio che ri-usare è molto più ecologico che riciclare. I risultati di tutto ciò che è stato raccolto in un anno (ma l’esperimento continua…) e li potete vedere… sul prato della casa di Dave!&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(fonte: &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://hubmilan.wordpress.com/"&gt;the Hub Milano&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;object height="419" width="518"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.eyeblast.tv/public/eyeblast.swf?v=ydnzVrkUSU&amp;amp;c1=0xCE4717&amp;amp;c2=0xFF7822"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.eyeblast.tv/public/eyeblast.swf?v=ydnzVrkUSU&amp;amp;c1=0xCE4717&amp;amp;c2=0xFF7822" allowfullscreen="true" height="419" width="518"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8241974982197344086?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8241974982197344086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8241974982197344086&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8241974982197344086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8241974982197344086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/blog-post.html' title='ilovemywaste'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6263869666756868895</id><published>2009-03-26T22:55:00.003+01:00</published><updated>2009-03-27T09:40:02.570+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>pensiero</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Solo chi non vuole vedere non vede che abbiamo varcato la soglia di un’epoca nuova in cui prevarranno creatività, socialità e discontinuità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Assisteremo ad un ritorno della crescita economica basata sui beni relazionali, culturali ed ambientali, vero motore dello sviluppo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sostenibilità costituisce oggi un tema di riflessione importante che porterà a modificare profondamente la nostra vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Non dobbiamo però pensare ai “sostenitori della sostenibilità” solo come strani individui che se ne vanno tra le foreste ad abbracciare alberi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sostenibilità è sempre più un concetto olistico che impatta sulla qualità della vita; una dimensione dell’eccellenza che ogni persona cerca nel suo percorso, non lineare, di vita e di consumo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Eccellenza di un bene o di un servizio può essere la performance funzionale, l’estetica, l’innovazione, la visibilità, la socializzazione, oggi anche e soprattutto la sostenibilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sostenibilità diventa dimensione dell’eccellenza nel momento in cui risponde ad un bisogno fisico ed emotivo dell’individuo, alla costante ricerca di ben-essere, in equilibrio tra il piacere derivante dal consumo - mai demonizzato ma sempre ponderato - e l’etica della consapevolezza degli effetti del proprio agire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sostenibilità è un concetto olistico perché passa trasversale a valori in forte crescita: socialità, emozionalità e sensorialità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La città è sempre più il luogo privilegiato della socialità, anche se nata virtualmente in rete viene esercitata realmente negli spazi urbani, in cui si incrociano tecnologia ed estetica, etica e condivisione, creatività e dono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Da qui l’esigenza di preservare l’ecosistema urbano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Nella rinnovata attenzione ad una creatività responsabile e consapevole trovano poi spunto il design, la moda, la cultura e tutti quegli attori del mercato che fanno della loro capacità di suscitare emozioni la loro ragion d’essere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Lo standard qualitativo di un bene o servizio sarà sempre più basato su un concetto di emozione sostenibile, capace di generare un punto di equilibrio tra il lusso e il basic, equilibrio che è già stato definito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lusso necessario&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sostenibilità è una dimensione di questo lusso necessario perché qualità irrinunciabile affinché il bene o servizio risponda alla domanda sempre più forte di gratificazione, comfort, in una sola espressione, già enunciata, qualità della vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sostenibilità è anche un modello di vita e di consumo che si realizza attraverso una logica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RI&lt;/span&gt;: riusare, riciclare, ridurre, rispettare, in una parola sola rinnovare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il mondo, il nostro paese, hanno bisogno di innovazione, ci sono enormi possibilità per fare cose nuove, la sostenibilità indica la direzione per nuovi percorsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6263869666756868895?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6263869666756868895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6263869666756868895&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6263869666756868895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6263869666756868895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/pensiero.html' title='pensiero'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5116177601312960870</id><published>2009-03-25T11:56:00.003+01:00</published><updated>2009-03-25T11:58:54.597+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>Tata Vs Turtles</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ScoOFsQctWI/AAAAAAAAAZo/KymLnKJS714/s1600-h/ad-small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 272px; height: 435px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ScoOFsQctWI/AAAAAAAAAZo/KymLnKJS714/s400/ad-small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317077801006576994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/HgHzRZjNTWI" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/HgHzRZjNTWI" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5116177601312960870?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5116177601312960870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5116177601312960870&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5116177601312960870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5116177601312960870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/tata-vs-turtles.html' title='Tata Vs Turtles'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/ScoOFsQctWI/AAAAAAAAAZo/KymLnKJS714/s72-c/ad-small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4343077201132022072</id><published>2009-03-24T22:08:00.004+01:00</published><updated>2009-03-24T22:10:46.396+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>il mondo ha sete</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ridurre il consumo e l’inquinamento dell’acqua impiegata, investendo allo stesso tempo in&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;progetti che promuovano l’uso equo e sostenibile dell’acqua, per garantire l’accesso all’acqua nel mondo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ridistribuire la localizzazione delle coltivazioni, dare un valore economico all’acqua, ripensare gli stili di vita per limitare l’emergenza idrica nel mondo: sono queste alcune tra le raccomandazioni fatte oggi dal &lt;a href="http://www.barillacfn.com/"&gt;Barilla Center for Food &amp;amp; Nutrition&lt;/a&gt;, in occasione della sua presentazione ufficiale a Milano.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sette le proposte:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;1. Individuare politiche, modelli e strumenti di gestione integrati: sempre di più infatti, a pesare maggiormente sulla disponibilità d’acqua sono le scelte fatte da attori esterni al ciclo di approvvigionamento e distribuzione (tipicamente acquedotti, consorzi di bonifica…).&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;2. Ripensare la localizzazione su scala globale delle attività di produzione dei prodotti agricoli.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;3. Puntare sul concetto di Water Neutrality, sull’esempio del più noto concetto di Carbon Neutrality.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;4. Mettere a punto modelli economici in grado di definire il valore economico associato all’uso dell’acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;5. Orientare i comportamenti individuali e i modelli di consumo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;6. Promuovere innovazione e tecnologia per l’incremento della produttività agricola (l’utilizzo dell’irrigazione goccia a goccia può ridurre ad esempio dal 30 al 60% l’acqua necessaria per irrigare).&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;7. Favorire l’accesso all’acqua rimuovendo i vincoli di natura tecnica e politica.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre in particolare, le raccomandazioni evidenziate oggi:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La prima impone il ripensamento delle politiche agricole su scala globale. L’agricoltura impiega infatti il 70% dell’acqua dolce disponibile sul pianeta (il 22% riguarda l’industria e l’8% gli usi domestici), e questo dato è destinato ad aumentare al crescere della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riallocare le colture in base alla disponibilità e alla produttività di acqua di ogni Paese, favorendo quindi la coltivazione nelle aree dove piove di più e quindi dove vi è minor necessità d’irrigare usando l’acqua di superficie o di pozzo, oppure favorire alcune colture che hanno bisogno di poca acqua anziché altre che ne necessitano di molta, diventano azioni indispensabili per intervenire sulla&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;disponibilità d’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo sarà possibile evitare conseguenze drammatiche per il pianeta, quali ad esempio la scomparsa del Mare di Aral, che ha perso più del 75% delle sue acque negli ultimi decenni a causa di coltivazioni di cotone in un’area arida.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La seconda è l’istituzione di un sistema di incentivi e disincentivi per orientare i consumi premiando i comportamenti più virtuosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come accade oggi per le emissioni di CO2, infatti, è necessario introdurre un sistema di “quote” che ponga un limite alla quantità di acqua utilizzabile dai vari settori produttivi rendendo obbligatorio per le imprese pagare l’acqua utilizzata in eccesso.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Infine, è necessario un approccio che coinvolga gli stili di vita della società promuovendo le buone pratiche di consumo con particolare attenzione all’alimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie infatti all’introduzione del concetto di Acqua Virtuale (Virtual Water) è possibile analizzare l’acqua utilizzata per realizzare un prodotto, ma non contenuta fisicamente in esso. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;In particolare, i prodotti da allevamento (carne, uova, latte…) presentano un contenuto di acqua virtuale molto elevato, poiché gli animali si nutrono di grande quantità di prodotti coltivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una dieta ricca di carne, infatti, ogni individuo consuma giornalmente 4.000 – 5.400 litri di acqua, necessari per nutrire e crescere gli animali fino al momento della macellazione. Al contrario, il consumo di acqua giornaliero in una dieta “a basso contenuto di acqua” (cereali, frutta, ortaggi e pesce) è di “soli” 1.500 – 2.600 litri.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Orientare i comportamenti individuali e i modelli di consumo verso stili di vita che implichino un impiego più attento dell’acqua, può rappresentare un fattore di grande importanza nella gestione di questa risorsa.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello complessivo, il nostro pianeta dispone di circa 1,4 miliardi di Km3 d’acqua, di cui soltanto il 2,5% circa è composto da acqua dolce. La maggior parte di questa presenta difficoltà di utilizzo, tant’è che poco meno di 45 mila Km3 di acqua (pari allo 0,003% del totale) risultano teoricamente fruibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si stima però che solo 9-14 mila Km3 d’acqua (pari a circa lo 0,001% del totale) siano effettivamente disponibili per l’utilizzo da parte dell’uomo. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Barilla Center for Food &amp;amp; Nutrition è un centro di pensiero e proposte dall’approccio multidisciplinare che affronta il mondo della nutrizione e dell’alimentazione mettendolo in relazione con le tematiche ad esso correlate: economia, medicina, nutrizione, sociologia, ambiente.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organismo garante dei lavori del Barilla Center for Food &amp;amp; Nutrition è l’Advisory Board, composto da: Barbara Buchner, ricercatrice presso l’International Energy Agency di Parigi (IEA), Mario Monti, economista, Gabriele Riccardi, endocrinologo, Camillo Ricordi, chirurgo e scienziato, Joseph Sassoon, sociologo, Umberto Veronesi, oncologo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/DEnlrE4iMBU" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/DEnlrE4iMBU" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4343077201132022072?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4343077201132022072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4343077201132022072&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4343077201132022072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4343077201132022072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/il-mondo-ha-sete_24.html' title='il mondo ha sete'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4504330517434430912</id><published>2009-03-20T13:41:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T13:41:00.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>new thinking on climate change</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/JgXBo1_YkWM" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/JgXBo1_YkWM" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4504330517434430912?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4504330517434430912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4504330517434430912&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4504330517434430912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4504330517434430912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/new-thinking-on-climate-change.html' title='new thinking on climate change'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1882824139237685473</id><published>2009-03-17T22:59:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T23:01:15.622+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>switchoff</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/zd1BsNvEXqo" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/zd1BsNvEXqo" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1882824139237685473?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1882824139237685473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1882824139237685473&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1882824139237685473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1882824139237685473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/switchoff.html' title='switchoff'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8916317732347719847</id><published>2009-03-15T13:37:00.003+01:00</published><updated>2009-03-15T13:38:20.821+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>change the way you think about everything</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/-nekqKEsbdU" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/-nekqKEsbdU" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8916317732347719847?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8916317732347719847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8916317732347719847&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8916317732347719847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8916317732347719847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/change-way-you-think-about-everything.html' title='change the way you think about everything'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3483540885349211212</id><published>2009-03-10T08:12:00.008+01:00</published><updated>2009-03-10T17:47:31.726+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>microcredito</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;"Qualcuno si sarà chiesto che cosa voleva dire il Ministro Giulio Tremonti quando alcuni giorni fa ha dichiarato in televisione che le soluzioni della crisi non stavano nelle leggi dell’economia ma nella Bibbia. Allora, esiste una cultura che orienta alle scelte socialmente responsabili? Noi siamo abituati, ad esempio, a sentire dire che investire nell’ambiente 'conviene', e gran parte di noi proverebbe disagio ad ammettere di aver realizzato guadagni investendo nel commercio di armi. Ma a questo pensano gli investitori nel momento delle loro decisioni?"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Così introduce l'argomento "etica e finanza" &lt;b&gt;Arrigo Nano&lt;/b&gt;, presidente di &lt;b&gt;Assonova&lt;/b&gt;, associazione dei promotori finanziari. "Stiamo vivendo tutti un momento epocale per l’economia e la finanza e ciò impone difficili scelte al mondo della politica, dell’imprenditoria, ma anche ai cittadini" continua Nano "Proprio come cittadini siamo chiamati dalle circostanze a riflettere quanto le nostre intuizioni o convinzioni di “finanza etica” possano indirizzarci nelle scelte  come  risparmiatori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ evidente che l’argomento messo in luce da Arrigo Nano, e che sarà affrontato nel corso del convegno "&lt;b&gt;&lt;i&gt;Una cultura del risparmio per scelte socialmente responsabili&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;", &lt;b&gt;organizzato da Assonova e Pictet&lt;/b&gt; il prossimo &lt;b&gt;13 marzo&lt;/b&gt; presso l'&lt;b&gt;Università di Alessandria&lt;/b&gt; (in allegato i dettagli dell'evento), riguarda ormai tutti i livelli del mondo finanziario italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a caso negli ultimi giorni abbiamo assistito all'arrivo del microcredito in Italia, e non tramite Banca Etica, ma tramite &lt;b&gt;l'UniCredit di Alessandro Profumo&lt;/b&gt;, che non ha mai nascosto il fatto che una banca può fare etica, ma non può non fare utili. Utili o no, Profumo ha stupito nuovamente il mercato intraprendendo un'iniziativa "etica" con Grameen, la struttura creata dal premio Nobel per la pace Muhammad Yunus in Bangladesh, dimostrando un'attenzione inattesa verso una cultura finanziaria "più etica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E’ chiaro che la società contemporanea ha bisogno di ristabilire un sano rapporto con la ricchezza" continua Nano. "Giovanni Paolo II auspicava 'una grande opera educativa e culturale, la quale comprenda l’educazione dei consumatori ad un uso responsabile del loro potere di scelta'. La scelta di investire in un luogo piuttosto che in un altro, in un settore produttivo piuttosto che in un altro, è sempre una scelta morale e culturale'. E’ evidente che l’argomento riguarda tutti gli operatori a tutti i livelli, compresi bancari, promotori, assicuratori, consulenti finanziari e mediatori creditizi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L’auspicio è che si giunga ad un maggior equilibrio nelle scelte dei risparmiatori" conclude il presidente di Assonova "a dimostrazione di una cultura più evoluta e matura a sostegno di scelte di investimento consapevoli. L’invito è rivolto a chi offre consulenza e ai promotori finanziari, canali capillari in cui scorre appunto cultura finanziaria. Ecco la via per una maggior consapevolezza dei clienti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma davvero &lt;b&gt;un risparmio consapevole è solo frutto di cultura finanziaria?&lt;/b&gt; "Forse l’aggettivo finanziaria è di troppo" risponde Nano "è necessaria una cultura più ancorata ai valori, e se i promotori finanziari sapranno farsene interpreti renderanno ai loro clienti un enorme valore aggiunto".&lt;/span&gt;               &lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: times new roman;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;(fonte: Francesco D'Arco, http://new.bluerating.com)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3483540885349211212?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3483540885349211212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3483540885349211212&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3483540885349211212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3483540885349211212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/03/microcredito_10.html' title='microcredito'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5541105098515835922</id><published>2009-02-25T19:55:00.003+01:00</published><updated>2009-02-26T14:56:03.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>no impact man</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SaMOonDP5AI/AAAAAAAAAZI/EOtyPLvPl1I/s1600-h/noimpact.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 383px; height: 342px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SaMOonDP5AI/AAAAAAAAAZI/EOtyPLvPl1I/s400/noimpact.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306100876812739586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"Per un anno, mia moglie, mia figlia di 2 anni, il mio cane ed io vivremo nel mezzo di New York cercando di non avere alcun impatto sull’ambiente. In altre parole: niente rifiuti, niente emissioni di carbonio, niente tossine nell’acqua, niente ascensori, niente metropolitana, niente prodotti pre-confezionati, niente plastica, niente aria condizionata, niente televisione, niente cesso…&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Che aspetto ha uno stile di vita senza impatto? È possibile? È contagioso? È più o meno divertente della vita normale? Più o meno soddisfacente? Più o meno facile? E ne vale veramente la pena, o siamo comunque tutti già spacciati? Sono queste le domande che mi pongo mentre intraprendo quest’assurda avventura."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Febbraio 2007: Colin Beavan – noto come &lt;a href="http://noimpactman.typepad.com/blog/"&gt;No Impact Man&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://noimpactman.typepad.com/blog/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5541105098515835922?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5541105098515835922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5541105098515835922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5541105098515835922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5541105098515835922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/no-impact-man.html' title='no impact man'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SaMOonDP5AI/AAAAAAAAAZI/EOtyPLvPl1I/s72-c/noimpact.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5307924184018888566</id><published>2009-02-23T21:47:00.002+01:00</published><updated>2009-02-23T21:48:44.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>freegan</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/2w_hvZBxTHA" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/2w_hvZBxTHA" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5307924184018888566?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5307924184018888566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5307924184018888566&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5307924184018888566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5307924184018888566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/freegan.html' title='freegan'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-490089507851891899</id><published>2009-02-18T21:59:00.003+01:00</published><updated>2009-02-18T22:02:19.915+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>aimzeroemissions</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SZx3B39JxHI/AAAAAAAAAY4/takszbWbp5Y/s1600-h/aimzeroemisson.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 220px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SZx3B39JxHI/AAAAAAAAAY4/takszbWbp5Y/s400/aimzeroemisson.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304245335219618930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Da gennaio Toyota Europe ha presentato un proprio &lt;a href="http://www.aimzeroemissions.eu/"&gt;corporale blog&lt;/a&gt; per conversare con il pubblico sulle iniziative di sostenibilità prese:    &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Welcome to our new blog. My name is Colin Hensley and I am responsible for Corporate Affairs and Planning at Toyota Motor Europe. I’ll be posting here regularly from now. I’ve been a great believer in the internet for a long time, and I am very excited that we’ll finally be able to share our thoughts with you here and keep you up to date with what’s happening at Toyota in Europe. I’m especially keen to share with you our environmental initiatives, and our commitment to local society."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sforzo è da ammirare in attesa dei risultati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-490089507851891899?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/490089507851891899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=490089507851891899&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/490089507851891899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/490089507851891899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/aimzeroemissions.html' title='aimzeroemissions'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SZx3B39JxHI/AAAAAAAAAY4/takszbWbp5Y/s72-c/aimzeroemisson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2531445526126984273</id><published>2009-02-11T21:33:00.004+01:00</published><updated>2009-02-11T21:55:36.847+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>smile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SZM6uDeEsyI/AAAAAAAAAYw/I7DeuUYNcfI/s1600-h/sb10065969s-001.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SZM6uDeEsyI/AAAAAAAAAYw/I7DeuUYNcfI/s400/sb10065969s-001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301645749225042722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;... un avanzamento delle dimensioni del mercato, anche con un conseguente aumento del reddito nazionale, non produce un aumento della felicità ma il suo contrario, quando avviene attraverso una riduzione dello spazio dei beni relazionali a favore di quelli convenzionali...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;... si assiste così ad una sorta di tradimento delle promesse di benessere operate dalla crescita economica che avviene soprattutto attraverso un'estensione dell'ambito monetario a danno della disponibilità di beni relazionali, ambientali e culturali...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;... l'impoverimento delle relazioni peronali, la solitudine, il senso di abbandono sono probabilmente i fenomeni sociali più sentiti tra quelli che avvengono in presenza di una forte crescita e di una importante urbanizzazione...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;... in una società già opulenta, la crescita economica è in gran parte la sostituzione di beni relazionali, culturali e ambientali con beni che costano soldi, quindi lavoro...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...insomma, &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://aa-think.blogspot.com/2008/03/non-troveremo-mai-un-fine-per-la.html"&gt;la crescita del PIL&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; non è l'unica strada per raggiungere obiettivi importanti per la vita umana e soprattutto non è una strada che porta univocamente verso questi obiettivi...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic; font-family: times new roman;" href="http://blog.debiase.com/"&gt;Luca De Biase&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt; - Economia della felicità)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2531445526126984273?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2531445526126984273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2531445526126984273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2531445526126984273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2531445526126984273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/smile.html' title='smile'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SZM6uDeEsyI/AAAAAAAAAYw/I7DeuUYNcfI/s72-c/sb10065969s-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2961092295592958200</id><published>2009-02-05T21:52:00.002+01:00</published><updated>2009-02-05T21:58:23.522+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>low impact adv</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.mindthecurb.com/"&gt;Curb&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; è la prima e unica agenzia nel mondo che offre soluzioni media che utilizzano solo elementi naturali. Ha creato una serie di  servizi di eco-advertising e un green-team di creativi capace di creare soluzioni di grande impatto sul target, senza impatto sull’ambiente. Anche questo è un segnale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SYtSJqLA29I/AAAAAAAAAYo/RSbqnbmOksE/s1600-h/pic_logrow_01.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 150px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SYtSJqLA29I/AAAAAAAAAYo/RSbqnbmOksE/s400/pic_logrow_01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299419712424303570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Grazie a&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://erreallaseconda.blogspot.com/"&gt; erreallaseconda&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2961092295592958200?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2961092295592958200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2961092295592958200&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2961092295592958200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2961092295592958200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/low-impact-adv.html' title='low impact adv'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SYtSJqLA29I/AAAAAAAAAYo/RSbqnbmOksE/s72-c/pic_logrow_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-56764322673591713</id><published>2009-02-04T18:49:00.000+01:00</published><updated>2009-02-04T18:49:00.344+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>la soluzione c'era</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SYXUrx_uhuI/AAAAAAAAAYg/gVGfP0o65y8/s1600-h/auto_elettrica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 245px; height: 360px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SYXUrx_uhuI/AAAAAAAAAYg/gVGfP0o65y8/s400/auto_elettrica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297874385291347682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il mercato dell'auto crolla, mega gruppi come la GM sono costrette a chiedere finanziamenti al neo presidente Obama.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla visione di questo DVD molti potrebbero imparare qualcosa, Fiat prima di altri.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come riassume &lt;a href="http://blog.debiase.com/"&gt;De Biase&lt;/a&gt; nel suo blog: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;"nata essenzialmente per rispondere all'esigenza californiana di ridurre l'inquinamento da auto - una legge di quello stato imponeva che una quota di auto californiane dovessero essere prive di emissioni - l'auto elettrica della Gm fu un successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I petrolieri cominciarono una battaglia per impedirne la diffusione. E quando arrivò George W. Bush, dice il documentario, la vinsero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Gm ritirò le auto elettriche dal mercato e le distrusse! Così, l'auto elettrica, che in passato funzionava benissimo, tornò a essere un sogno del futuro. Perché per Bush il presente doveva restare proprietà dei petrolieri. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Ora, finalmente, è storia anche Bush.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si può tornare a sperare che chi aiuterà la Gm a uscire dalla sua crisi sia capace di imporre un ritorno dell'impegno per l'automobile pulita."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-56764322673591713?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/56764322673591713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=56764322673591713&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/56764322673591713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/56764322673591713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/la-soluzione-cera.html' title='la soluzione c&apos;era'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SYXUrx_uhuI/AAAAAAAAAYg/gVGfP0o65y8/s72-c/auto_elettrica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4302753956187315692</id><published>2009-02-03T12:38:00.002+01:00</published><updated>2009-02-03T20:49:48.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>aiuto!</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/ZL5jOGUN_Ms" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/ZL5jOGUN_Ms" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4302753956187315692?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4302753956187315692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4302753956187315692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4302753956187315692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4302753956187315692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/aiuto.html' title='aiuto!'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-745875058228509096</id><published>2009-02-01T17:32:00.006+01:00</published><updated>2009-02-03T20:50:45.496+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><title type='text'>globaltrend09</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="slideshow-embed"&gt;&lt;div style="width: 425px; text-align: left;" id="__ss_977077"&gt;&lt;a style="margin: 12px 0pt 3px; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; display: block; text-decoration: underline;" href="http://www.slideshare.net/alberinialessio/trend09?type=presentation" title="globaltrend09"&gt;globaltrend09&lt;/a&gt;&lt;object style="margin: 0px;" height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=trend09-1233505151338754-2&amp;amp;stripped_title=trend09"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=trend09-1233505151338754-2&amp;amp;stripped_title=trend09" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;"&gt;View more &lt;a style="text-decoration: underline;" href="http://www.slideshare.net/"&gt;presentations&lt;/a&gt; from &lt;a style="text-decoration: underline;" href="http://www.slideshare.net/alberinialessio"&gt;Alessio Alberini&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="visibility: hidden; width: 0px; height: 0px;" src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.0NXC/bHQ9MTIzMzUwNTU5NzkwOCZwdD*xMjMzNTA1NjIxNjI4JnA9MTAxOTEmZD*mbj1ibG9nZ2VyJmc9MSZ*PSZvPTkzMDA3YWQ3OTY*YzRhOTY5MjMyN2QzZjBjNWQyMzZi.gif" border="0" height="0" width="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-745875058228509096?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/745875058228509096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=745875058228509096&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/745875058228509096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/745875058228509096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/02/globaltrend09.html' title='globaltrend09'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-7167544682373762498</id><published>2009-01-31T14:03:00.000+01:00</published><updated>2009-01-31T17:38:13.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>pochi, troppo pochi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Si parla sempre più spesso di responsabilità sociale delle imprese, a rimarcare l’impegno che le organizzazioni devono tenere nei confronti degli stakeholder (es. collettività, risorse umane, consumatori, ambiente e generazioni future, fornitori, Istituzioni) per essere sostenibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma quali sono invece i comportamenti responsabili degli stakeholder?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se esiste la necessità di rendere responsabili le organizzazioni produttive, esiste un’ altrettanto importante priorità: informare gli stakeholder stessi, sensibilizzarli alle tematiche della responsabilità sociale d’impresa, in modo da creare un circolo virtuoso di spinta reciproca (cittadini ed imprese) verso comportamenti sostenibili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Facendo riferimento alla figura del singolo consumatore, è lecito porci alcune domande: è attento al proprio impatto ambientale in termini per esempio di realizzazione di una raccolta differenziata, di acquisto di prodotti eco compatibili, di mobilità sostenibile?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una ricerca commissionata da Henkel Italia e realizzata da Target Research, analizza proprio la propensione dei singoli cittadini italiani alla sostenibilità dei propri comportamenti, individuandone 4 diversi profili: scettico, indifferente, risparmiatore, sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La ricerca ha intervistato 2.000 consumatori appartenenti ad 8 tra le principali città italiane: Milano, Genova, Treviso, Firenze, Bologna, Ancona, Bari e Catania.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le interviste sono state strutturate mediante la creazione di domande inerenti diversi campi nei quali si esplicita la sostenibilità dei singoli cittadini: mobilità (il mezzo usato per andare a fare la spesa), criteri di consumo (gli accorgimenti seguiti per favorire l’utilizzo più razionale delle risorse), smaltimento dei rifiuti (conoscenza di iniziative di raccolta differenziata promosse nei Comuni di appartenenza).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una prima analisi dimostra che sono i soggetti più anziani ad avere maggiormente a cuore le tematiche della sostenibilità, legata ad una diminuzione delle spese, poiché essere sostenibili dal punto di vista ambientale significa non solo risparmiare energia ma anche soldi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I soggetti più giovani appartenenti al campione invece si dimostrano per la gran parte disinteressati a questo genere di tematica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Analizzando il campione inoltre si evince che il 30,8% dei soggetti intervistati si dimostra informato e sensibile ai problemi ambientali, rispetta la natura, utilizza criteri di acquisto responsabili, evitando di comprare prodotti da aziende non sostenibili, risparmia acqua ed energia per salvaguardare il pianeta piuttosto che per risparmiare denaro: il vero “cittadino sostenibile”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il “cittadino risparmiatore”, invece, è quello che non ha una particolare coscienza sostenibile ma adotta spesso un comportamento orientato alla sostenibilità. Alla base di questo atteggiamento c’è il beneficio personale: se spegnere la luce o utilizzare la lavatrice a basse temperature significa risparmiare sulla bolletta. A questo secondo gruppo, composto in prevalenza da anziani con un livello di istruzione medio - basso, appartiene il 27,8% degli italiani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se sommiamo queste due categorie, che per differenti ragioni è orientata ad atteggiamenti responsabili verso l’ambiente, allora si deduce che più della metà degli italiani ha quindi un occhio di riguardo per la sostenibilità e, quando deve scegliere un prodotto ne valuta anche l’impatto ambientale, in parte spinto dall’etica in parte dal portafoglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Altri dati lasciano più perplessi: se più della metà dei consumatori sceglie anche in base a criteri di acquisto ambientali, il 72% però utilizza ancora sacchetti di plastica per prelevare la spesa, senza ricorrere invece a soluzioni più ecologiche come le borse in tela o i trolley.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il terzo gruppo individuato è quello del “cittadino scettico”, pari al 13,6% del campione intervistato,  che ritiene che il suo contributo non sia di nessuna utilità: per questo motivo non ripone nessuno sforzo in quei piccoli gesti quotidiani a favore dell’ambiente e compie i suoi acquisti senza valutare l’impatto ambientale del prodotto scelto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Altri consumatori, invece, sono consapevoli delle problematiche ambientali e delle soluzioni che ognuno nel suo piccolo può adottare per arginarle, ma disinteressati ad attuarle: questi sono i cittadini indifferenti, il 27,8% del campione. A tale categoria appartiene nella maggior parte dei casi una persona giovane con un livello di istruzione medio - alto, che basa le proprie scelte di acquisto più sulla presenza di una marca che sull’impatto del prodotto sull’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Unitamente ai criteri di acquisto la ricerca mira ad indagare come gli italiani pensano di contribuire alla salvaguardia del pianeta, investigando le azioni sostenibili per raggiungere questo obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’81% dichiara di attuare regolarmente la raccolta differenziata, strumento principe, secondo gli intervistati, per contribuire alla sostenibilità.  Il 33% però non crede che il proprio sforzo possa andare a buon fine forse anche per la scarsa fiducia che nutre nei servizi praticati dal proprio comune o nell’impegno degli altri concittadini.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Inoltre anche la limitazione del consumo di acqua è un’azione praticata dal 40% degli intervistati per contribuire alla sostenibilità ambientale. Sono ancora in molti a porre attenzione al risparmio energetico, utilizzando gli elettrodomestici solo a pieno carico ( 29%) o a basso consumo ( 28,7%).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pochissimi invece, solo il 2%, sono quelli che dichiarano di non buttare carta o rifiuti piccoli per strada, in assenza di un cestino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sulle tematiche della mobilita sostenibile, infine,  questi i risultati: gli italiani vanno al supermercato almeno una volta alla settimana (oltre il 96%) e scelgono quello più vicino a casa. Per questa ragione, in molti casi il 45,5% ci va a piedi, mentre il 39,5% del campione utilizza l’auto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’indagine effettuata è parte integrate del progetto “Differénziati!” un’iniziativa di sensibilizzazione ambientale promossa da Henkel in collaborazione con LifeGate, con l’obiettivo di incoraggiare i consumatori ad adottare un comportamento responsabile e contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Grazie a questa iniziativa verranno riforestati 119.900 mq di aree verdi in Costa Rica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p  style="font-style: italic;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(Fonte: La Stampa.it)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-7167544682373762498?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/7167544682373762498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=7167544682373762498&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7167544682373762498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7167544682373762498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/pochi-troppo-pochi.html' title='pochi, troppo pochi'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6491899187090684442</id><published>2009-01-23T22:10:00.003+01:00</published><updated>2009-01-23T22:13:32.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>aderisco!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SXoyk4Jmz9I/AAAAAAAAAYQ/sF9rPkY4Dn8/s1600-h/n37288870975_3380.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 285px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SXoyk4Jmz9I/AAAAAAAAAYQ/sF9rPkY4Dn8/s400/n37288870975_3380.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294599921056796626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://milluminodimeno.blog.rai.it/" onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://milluminodimeno.blog.rai.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6491899187090684442?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6491899187090684442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6491899187090684442&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6491899187090684442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6491899187090684442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/aderisco.html' title='aderisco!'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SXoyk4Jmz9I/AAAAAAAAAYQ/sF9rPkY4Dn8/s72-c/n37288870975_3380.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-5653172658064285723</id><published>2009-01-15T17:07:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T22:37:08.286+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>eco-mobility4</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SWYmOYFJheI/AAAAAAAAAXs/LX3YckSlPq4/s1600-h/performance.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SWYmOYFJheI/AAAAAAAAAXs/LX3YckSlPq4/s400/performance.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288956840817296866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;In California le auto dal primo gennaio devono esporre sul parabrezza la classe di emissioni inquinanti di cui fanno parte. &lt;/span&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una classificazione a dire il vero un po’ più complicata della semplice “AA” a cui noi siamo abituati per condizionatori &amp;amp; Co., ma di grande precisione perché per l’auto in California il legislatore vuole che si denunci non solo le “prestazioni ambientali” relativamente alle sostanze inquinanti emesse, ma anche l’impatto della vettura sul riscaldamento globale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In pratica tutte le macchine, grazie alla combinazione di questi due risultati avranno un punteggio su una scala da 1 a 10 e gli acquirenti avranno subito chiaro se un’auto è rispettosa dell’ambiente o no. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma come si arriva a semplificare dati così complessi, soprattutto per quanto riguarda l’effetto serra?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gli americani in questo sono maestri perché le auto in California riportano il tasso di emissioni già dal 1998. Così oggi arrivano a determinare le emissioni di gas serra in base alla quantità di emissioni di gas serra per ogni miglio. Un punteggio di 1 è per le auto con emissioni superiori a 323 grammi di CO2 per chilometro, mentre il punteggio di 10 è assegnato a quelle con emissioni inferiori a meno di 124 grammi di CO2/km.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Semplice. Non solo. I calcoli delle emissioni includono anche la produzione dell’automobile e la distribuzione del carburante utilizzato. E in Europa?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da noi è un mezzo disastro. “Da noi - spiega Daniel Monetti di ‘Terra!’, la nuova organizzazione ambientalista che promuove una campagna per l'efficienza energetica nel settore dell’auto - la Direttiva 1999/94/CE adottata in Italia con il D.P.R. 17-2-2003 n. 84, non ha avuto fortuna, sebbene obbligasse a &lt;a href="http://aa-think.blogspot.com/2008/05/autogoal_22.html"&gt;esporre chiaramente sulla pubblicità&lt;/a&gt; le indicazioni sul consumo di carburante e le emissioni di CO2 devono essere. Infatti queste indicazioni sono assenti o riportate in caratteri minuscoli, ma - almeno in Italia - nessuno fa applicare la legge”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’America, insomma, ancora una volta è lontana…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(fonte Repubblica.it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-5653172658064285723?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/5653172658064285723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=5653172658064285723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5653172658064285723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/5653172658064285723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/eco-mobility4.html' title='eco-mobility4'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SWYmOYFJheI/AAAAAAAAAXs/LX3YckSlPq4/s72-c/performance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3830363291238721950</id><published>2009-01-13T17:22:00.002+01:00</published><updated>2009-01-13T18:29:24.820+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>hondaverde</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Dedicato a che ama navigare sul web e divertirsi a scoprire cosa può voler dire rispetto dell'ambiente Honda ha lanciato in rete un sito battezzato &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.hondaeco.eu/"&gt;www. hondaeco. eu&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Concepito interamente intorno a questo fondamentale argomento, troppo spesso annunciato e altrettanto spesso disatteso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Per conoscere tutte le sezioni del sito non basta qualche minuto, dal momento che sono tante e ciascuna di esse ha un contenuto piuttosto articolato, ma la grafica è semplice ed intuitiva al punto da invogliare la navigazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;                                (fonte: Repubblica.it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3830363291238721950?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3830363291238721950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3830363291238721950&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3830363291238721950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3830363291238721950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/hondaverde.html' title='hondaverde'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-355285379987427827</id><published>2009-01-12T11:36:00.001+01:00</published><updated>2009-01-12T11:36:01.437+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='csr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione sociale'/><title type='text'>origami</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/axSuPrb20vc" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/axSuPrb20vc" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Basta poco, veramente poco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-355285379987427827?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/355285379987427827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=355285379987427827&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/355285379987427827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/355285379987427827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/origami.html' title='origami'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8086516784464015455</id><published>2009-01-10T15:06:00.002+01:00</published><updated>2009-01-10T15:07:26.998+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>350.org</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/s5kg1oOq9tY" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/s5kg1oOq9tY" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8086516784464015455?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8086516784464015455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8086516784464015455&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8086516784464015455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8086516784464015455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/350org.html' title='350.org'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2755707863520437714</id><published>2009-01-09T10:27:00.002+01:00</published><updated>2009-01-09T11:08:59.140+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>lowcost (la ricerca)</title><content type='html'>&lt;div style="width: 425px; text-align: left;" id="__ss_839492"&gt;&lt;object style="margin: 0px;" height="355" width="425"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Questa è la ricerca di cui ho parlato nel&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://aa-think.blogspot.com/2008/12/lowcost_11.html"&gt; precedente pos&lt;/a&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://aa-think.blogspot.com/2008/12/lowcost_11.html"&gt;t&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; del 11.12.08. Buona lettura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=lowcost-1229032443407833-1&amp;amp;stripped_title=lowcostpdf-presentation"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=lowcost-1229032443407833-1&amp;amp;stripped_title=lowcostpdf-presentation" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2755707863520437714?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2755707863520437714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2755707863520437714&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2755707863520437714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2755707863520437714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/lowcostpdf.html' title='lowcost (la ricerca)'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8240741806544170382</id><published>2009-01-07T18:29:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T18:33:28.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='societing'/><title type='text'>clone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SWOX_3ASzeI/AAAAAAAAAXk/xNkdNrb3PNk/s1600-h/esterne212152022107215322_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 265px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SWOX_3ASzeI/AAAAAAAAAXk/xNkdNrb3PNk/s400/esterne212152022107215322_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288237510815829474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Questa è l'immagine della Panda clonata da una azienda cinese (per essere venduta nei mercati asiatici).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Un giudice dell’alta corte della provincia cinese del Hebei ha respinto il ricorso con cui il Lingotto accusava il costruttore cinese di aver copiato spudoratamente la Fiat Panda per realizzare il suo modello GW Peri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;La cosa ha destato tanto scandalo e mi stupisco per due cose:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;- l'eccellenza italiana, se passa solo attraverso il design, non può poi indignarsi per il fatto che venga quotidianamente copiata; se passasse attraverso l'innovazione e la tecnologia sarebbe più tutelata (investiamo in ricerca scientifica?);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;- copiare il design di un'auto mi sembra assai meno grave che produrre auto violando i diritti dei lavoratori e delle regole di mercato, ma di questo nessuno si scandalizza (facciamolo insieme?).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Mi farebbe piacere, se qualcuno legge questo post, sapere cosa pensate. Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8240741806544170382?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8240741806544170382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8240741806544170382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8240741806544170382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8240741806544170382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/clone.html' title='clone'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SWOX_3ASzeI/AAAAAAAAAXk/xNkdNrb3PNk/s72-c/esterne212152022107215322_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8218930652948842502</id><published>2009-01-06T11:00:00.004+01:00</published><updated>2009-01-06T11:21:04.686+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><title type='text'>country brand 2008</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Future Brand ha pubblicato, sempre puntuale, il report, sempre più utile, per leggere lo stato dell'arte delle singole "country brand".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è al 4° posto (non male), ma non mancano elementi per rifletere ancora una volta su quelle che sono le reali, altissime, potenzialità del nostro paese e di come sia sempre più urgente un nuovo Rinascimento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;"Italy is suffering from a well-documented malaise. While Italians are proud of their culture and la dolce vita is admired by many other countries, Italians express less satisfaction with life compared to citizens of other Western countries. Italians are also less optimistic and more unhappy about their national conditions. A new tourism website has been in development for five years, and is still incomplete, due to political disputes and technological issues.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;In addition, a country logo developed in 2006 was rejected by the Italian design community and subsequently dropped by the government."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="width: 425px; text-align: left;" id="__ss_893455"&gt;&lt;a style="margin: 12px 0pt 3px; font-family: Helvetica,Arial,Sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 14px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; display: block; text-decoration: underline;" href="http://www.slideshare.net/alberinialessio/future-brand-2008-presentation?type=powerpoint" title="Future Brand 2008"&gt;Future Brand 2008&lt;/a&gt;&lt;object style="margin: 0px;" height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=futurebrandcbi2008-1231235631631782-2&amp;amp;stripped_title=future-brand-2008-presentation"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=futurebrandcbi2008-1231235631631782-2&amp;amp;stripped_title=future-brand-2008-presentation" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8218930652948842502?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8218930652948842502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8218930652948842502&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8218930652948842502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8218930652948842502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2009/01/country-brand-2008.html' title='country brand 2008'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4605192353026081043</id><published>2008-12-31T10:41:00.004+01:00</published><updated>2009-01-09T11:09:59.664+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>andare oltre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SVjwQ_hpmiI/AAAAAAAAAXc/sQrxwKvtzEo/s1600-h/consumption.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 358px; height: 217px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SVjwQ_hpmiI/AAAAAAAAAXc/sQrxwKvtzEo/s400/consumption.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285238337440422434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;WBCSD (World Business Council for Sustainable Development) ha recente pubblicato una interessante ricerca (&lt;a href="http://wbcsd.org/Plugins/DocSearch/details.asp?DocTypeId=25&amp;amp;ObjectId=MzI2ODI&amp;amp;URLBack=%2Ftemplates%2FTemplateWBCSD2%2Flayout.asp%3Ftype%3Dp%26MenuId%3DODU%26doOpen%3D1%26ClickMenu%3DRightMenu"&gt;download .pdf&lt;/a&gt;) che segnala come (negli USA) sia arrivato il momento di passare dalla fase dell’introduzione di prodotti “sostenibili” alla fase del sostanziale rinnovamento del modello di business.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Essere green è necessario ma non basta più, occorre andare oltre, ponendosi tre nuovi  obiettivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;INNOVAZIONE nei processi produttivi, nel design e nella filiera di fornitura per massimizzare il valore sociale del prodotto/servizio minimizzandone l’impatto ambientale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;CONDIVISIONE del modello di busines, con i clienti e gli altri stakeholder, usando il marketing e la comunicazione con un approccio 2.0&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ELIMINAZIONE di tutto ciò che non è più sostenibile, coinvolgendo distribuzione e istituzioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Sembra quindi esserci lo spazio per un modo nuovo di pensare al business, al consumo e alla responsabilità sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche idea? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4605192353026081043?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4605192353026081043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4605192353026081043&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4605192353026081043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4605192353026081043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/andare-oltre.html' title='andare oltre'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SVjwQ_hpmiI/AAAAAAAAAXc/sQrxwKvtzEo/s72-c/consumption.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-8177607699734530934</id><published>2008-12-29T14:27:00.006+01:00</published><updated>2009-01-09T11:11:42.342+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione sociale'/><title type='text'>qb</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SVjRxIVwpuI/AAAAAAAAAXU/xGj1u79p8Gw/s1600-h/manifesto-cqb3p.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 239px; height: 313px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SVjRxIVwpuI/AAAAAAAAAXU/xGj1u79p8Gw/s400/manifesto-cqb3p.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285204804701824738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;QB, consumo quanto basta.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;La campagna è dell'ottobre 2004 ma quanto mai attuale. Obiettivo del progetto era la realizzazione una &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: times new roman;"&gt;campagna di comunicazione&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; rivolta ai cittadini del Veneto in qualità di consumatori, basata sul &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: times new roman;"&gt;concetto di “frugalità”&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La  frugalità è intesa come necessità di orientare gli attuali modelli di comportamento e di consumo del singolo individuo verso una logica di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: times new roman;"&gt;ecosostenibilità dei comportamenti quotidiani&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; e di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: times new roman;"&gt;contenimento degli sprechi&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;. &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contenuti del messaggio riguardano i rifiuti, l’uso dell’acqua e l’inquinamento dell’aria che rappresentano alcuni dei problemi ambientali individuati come prioritari nel Veneto.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realizzata da &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.arpa.veneto.it/home2/htm/home.asp"&gt;ARPAV&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; si spera che venga ripetuta al più presto e condivisa su tutto il territorio nazionale.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Oltre che pagine stampa e affissione era stato realizzato &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.arpa.veneto.it/home/docs/cqb/Arpav_cqb_cine.mov"&gt;uno spot geniale&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; nella sua semplicita e &lt;a href="http://aa-think.blogspot.com/2008/07/mucko-ma-sostenibile.html"&gt;coerenza tra trattamento, contenuti e messaggio.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-8177607699734530934?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/8177607699734530934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=8177607699734530934&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8177607699734530934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/8177607699734530934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/qb.html' title='qb'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SVjRxIVwpuI/AAAAAAAAAXU/xGj1u79p8Gw/s72-c/manifesto-cqb3p.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-3419041697050640016</id><published>2008-12-20T21:22:00.002+01:00</published><updated>2008-12-21T17:04:49.650+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>Pino ringrazia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUlfyv9R4wI/AAAAAAAAAW8/hF01OKVIrtk/s1600-h/xmastree.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 273px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUlfyv9R4wI/AAAAAAAAAW8/hF01OKVIrtk/s400/xmastree.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280857363540206338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:130%;" &gt;Piccoli alberi di natale (alti circa 15cm) ricavati da pezzi di schede madre riciclate da pc, con led luminosi: Pino ringrazia. Li trovate su internet, ad esempio su &lt;a href="http://www.dcigift.com/"&gt;dcigift.com&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-3419041697050640016?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/3419041697050640016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=3419041697050640016&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3419041697050640016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/3419041697050640016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/pino-ringrazia.html' title='Pino ringrazia'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUlfyv9R4wI/AAAAAAAAAW8/hF01OKVIrtk/s72-c/xmastree.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-569574003023508957</id><published>2008-12-18T21:35:00.003+01:00</published><updated>2008-12-20T16:53:48.663+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>eco-mobility3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUlnBgGHNrI/AAAAAAAAAXE/WmFfNDUpD1U/s1600-h/ngs0_2110.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUlnBgGHNrI/AAAAAAAAAXE/WmFfNDUpD1U/s400/ngs0_2110.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280865313561720498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;"E' Parma la città italiana dove ci si sposta in maniera più eco-sostenibile."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Lo certifica la seconda edizione della ricerca "Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città", elaborata da Euromobility e Kyoto Club in collaborazione con Assogasliquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del ministero dell'Ambiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Lo studio tiene conto soprattutto della qualità dell'offerta di alternative all'utilizzo individuale dell'auto privata, quindi della diffusione del car e bike sharing, dei taxi collettivi, delle piattaforme logistiche per i mezzi, dei mobility manager, della quantità e qualità delle piste ciclabili e delle corsie preferenziali. Elementi che vengono poi incrociati con i dati sullo stato di salute dell'aria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;A elevare Parma al di sopra degli altri comuni è la qualità del trasporto pubblico, la gestione della mobilità e la diffusione delle auto a basso impatto. &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/ambiente/ecosistema-urbano-2008/eco-mobilita-2008/eco-mobilita-2008.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(fonte: repubblica.it)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Abitandoci mi sorprendo e poi, rileggendo il report, comprendo l'equivoco: la ricerca guarda all'offerta di alternative, non al loro effettivo utilizzo. Creare alternative forse non basta, quello che serve, e manca, è la capacità delle amministrazioni pubbliche di fare cultura, di creare consapevolezza e adesione ad un progetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La crisi della politica è anche questo e così aumentano le opportunità per le aziende che fanno della sostenibilità la loro mission.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-569574003023508957?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/569574003023508957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=569574003023508957&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/569574003023508957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/569574003023508957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/eco-mobility3.html' title='eco-mobility3'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUlnBgGHNrI/AAAAAAAAAXE/WmFfNDUpD1U/s72-c/ngs0_2110.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4986591805100100084</id><published>2008-12-17T08:19:00.003+01:00</published><updated>2008-12-17T08:19:00.991+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='csr'/><title type='text'>plan A</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;Circa 2 anni fa Mark&amp;amp;Spencer ha lanciato il proprio piano di sostenibilità, denominato &lt;a href="http://plana.marksandspencer.com/"&gt;Plan A&lt;/a&gt;, suddiviso in 100 eco-obiettivi da raggiungere in 5 anni. L’azienda, cercando costantemente la collaborazione con i propri clienti e fornitori, ha intrapreso la tortuosa strada per combattere il cambiamento climatico, ridurre i rifiuti, salvaguardare le risorse naturali, promuovere un commercio equo e solidale, tutelare la salute.&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;Questo video illustra i risultati raggiunti fino ad ora.&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;Non esiste un Plan B.&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/F5xdfjK3-G4" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/F5xdfjK3-G4" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4986591805100100084?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4986591805100100084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4986591805100100084&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4986591805100100084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4986591805100100084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/plan.html' title='plan A'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1341563171874292893</id><published>2008-12-15T07:35:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T07:35:01.123+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>blumen</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/dsGWpQxMx0k" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/dsGWpQxMx0k" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1341563171874292893?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1341563171874292893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1341563171874292893&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1341563171874292893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1341563171874292893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/blumen.html' title='blumen'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4518533555900347695</id><published>2008-12-13T10:20:00.001+01:00</published><updated>2008-12-13T10:20:00.905+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>eco-Simply</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUJpsKnwt-I/AAAAAAAAAW0/o3qt0rB86HQ/s1600-h/simply_free.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 325px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUJpsKnwt-I/AAAAAAAAAW0/o3qt0rB86HQ/s400/simply_free.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278897920717928418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Consumi ridotti e utilizzo di energia rinnovabile, riciclo di materiali e rifiuti, offerta di prodotti ecocompatibili ed equosolidali, attenzione al territorio: sono queste le peculiarità del supermercato Simply Sma inaugurato il 4 dicembre in quel di Botticino alle porte di Brescia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La formula commerciale Simply Sma, appartenente a Sma spa (Gruppo Auchan), da oggi può far leva sul nuovo concetto di spesa ecologica annoverando in questo progetto pilota molteplici attività che toccano i temi dell’energia, dei rifiuti, dei prodotti e del sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Sviluppato su una superficie di 1.200 mq, il punto di vendita vede al suo interno molte soluzioni e interventi tecnici volti a ridurre al minimo i consumi sfruttando al meglio il valore energetico prodotto quali, per esempio, gestione automatica dell’illuminazione con fotocellule, utilizzo di ampie vetrate per sfruttare la luce naturale, l’installazione di impianti di condizionamento a basso consumo, l’inserimento di coperture sui banchi surgelati, l’utilizzo del calore prodotto dalla centrale frigorifera reimpiegato per il riscaldamento dell’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’impegno si misura anche all’esterno del supermercato dove la struttura è stata completamente isolata al fine di ridurre il fabbisogno energetico per il suo condizionamento oltre all’installazione di lampioni fotovoltaici con fonte luminosa a led per l’illuminazione del parcheggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Dal 2009 il tetto del punto di vendita sarà dotato, inoltre, di un impianto fotovoltaico che produrrà 44.000 kwh annui. Punto fondamentale del progetto Simply Sma è anche il recupero e il riutilizzo dei materiali al fine di evitare l’accumulo eccessivo dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sensibilità la si evince sin dalle attrezzature: il legno utilizzato per la realizzazione dei banchi gastronomia e del pane così come la plastica dei carrelli, dei cestini e dei separatori dei banchi gastronomia e panetteria sono di materiale riciclato; le piastrelle sono rivestite da vetro ricavato da neon esausti: gli shopper sono biodegradabili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;L’obiettivo principale resta in ogni caso la sensibilizzazione dei clienti alle tematiche sociali e ambientali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo Simply Sma offre al consumatore “prodotti ecoattenti” contrassegnati da una comunicazione in store efficace. L’offerta ecoattenta comprende prodotti bio, a km zero, equosolidali e sfusi (detersivi liquidi, caramelle, cereali, frutta secca).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simply Sma ha portato a termine, inoltre, un accordo con Cauto, onlus locale, per il ritiro di tutti i prodotti invenduti ma ancora consumabili affinché siano fonte di alimentazione per le persone meno abbienti della zona. Non ultima la collaborazione con Legambiente per la valorizzazione di una parte del territorio che circonda il punto di vendita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:times new roman;" &gt;Ecco le novità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Investimento:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;15% in più rispetto a un punto di vendita tradizionale Risparmio energetico complessivo 220.000 kwh annui equivalenti a 28.000 euro ovvero il consumo di 20-25 famiglie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Involucro edilizio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La struttura è stata isolata al fine di ridurre il fabbisogno energetico per il suo condizionamento attraverso una migliore coibentazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Impianto di condizionamento:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Sistema roof-top avanzato che recupera l’aria calda o fredda all’interno del pdv facendola transitare nelle batterie di condensazione per risparmiare energia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Impianto di riscaldamento:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Recuperatori di calore della centrale frigo alimentare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Impianto freddo alimentare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Elettrovalvole avanzate a commutazione elettronica in alternativa a quelle meccaniche convenzionali a poli schermate, Lampade con reattori elettronici in alternativa ai ferromagnetici per l’illuminazione dei banchi, condensatori assiali con ventole per regolare la velocità delle ventole; centrali frigorifere ottimizzate con accorgimenti tecnici che ne migliorano il rendimento; banchi surgelati con vetri di copertura a scorrimento verticale; Ventilatori ottimizzati per gli estrattori della sala macchine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Impianto elettrico:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Parzializzazione dei filari mediante relè crepuscolari per l’illuminazione nell'area vendita standard;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Regolatore di flusso luminoso per i faretti dell’illuminazione nell’area vendita specialistica per la riduzione dei consumi; Lampioni fotovoltaici con fonte luminosa a led per l’illuminazione del parcheggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Energie rinnovabili:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Impianto fotovoltaico da 40 kW per un complessivo da 44.000 kwh annui&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Materiale riciclato:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Pannelli truciolari con legno riciclato per la scaffalatura della gastronomia e della panetteria; carrelli e cestini realizzati con plastica riciclata dai tappi delle bottiglie; separatori banchi frigo realizzati con plastica riciclata; smalto delle piastrelle di rivestimento dei bagni ricavato dal vetro dei tubi neon esausti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Riutilizzo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Shopper; vasche raccolta acqua piovana per irrigare il verde dei parcheggi; recupero dei prodotti inadatti alla vendita per la donazione ad associazioni di volontariato tramite accordo con Cauto Onlus; isola verde nel parcheggio per la raccolta e il riciclo di plastica, alluminio, pile e carta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Offerta ecoattenta:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Equosolidale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Biologico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Km zero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Sfusi (con un risparmio del 30% rispetto a prodotti similari già confezionati)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ricariche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;(fonte: Mark Up)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4518533555900347695?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4518533555900347695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4518533555900347695&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4518533555900347695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4518533555900347695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/eco-simply.html' title='eco-Simply'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SUJpsKnwt-I/AAAAAAAAAW0/o3qt0rB86HQ/s72-c/simply_free.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4398642766573987986</id><published>2008-12-11T23:07:00.003+01:00</published><updated>2008-12-11T23:19:21.324+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>lowcost</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Dalla ricerca GPF commissionata da Dacia (Gruppo Renault) emerge un’inedita fotografia del nostro Paese di fronte alla crisi economica in atto: nei modelli di consumo crescono senso di responsabilità, frugalità consapevole e voglia di innovare. Diminuisce sensibilmente il desiderio di esibizione sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Gli Italiani non vogliono più consumare ma poter scegliere con senso di consapevolezza, responsabilità e propensione alla sperimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra questo il senso generale emerso dall’indagine GPF “Come cambiano gli Italiani: nuovi valori e nuovi paradigmi d’acquisto low-cost nell’era della crisi”, commissionata da Dacia. L’indagine qualitativa è stata condotta, a novembre 2008, attraverso interviste etnografiche e di gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati delle indagini sono stati incrociati con il database GPF sulla società italiana (3SC) con l’obiettivo di verificare come i nuovi paradigmi di acquisto, in modo particolare quello low-cost, vengano interpretati dalle diverse categorie “sociologiche”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Emerge la fotografia di una società in evidente trasformazione, all’interno della quale, dopo anni di immobilismo, aumenta sensibilmente la componente più aperta all’innovazione e al cambiamento che si orienta verso l’adozione di stili di vita e di consumo nuovi – primo tra tutti il low-cost. Nel Paese delle griffe, un segnale particolarmente rappresentativo dei “tempi che cambiano” è il calo dell’ansia di esibizione sociale e della seduzione degli status symbol, a fronte di un crescente desiderio di approfondimento, conoscenza ed arricchimento personale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman; font-weight: bold;"&gt;Sintesi dei risultati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman; font-weight: bold;"&gt;La crisi e l’austerità volontaria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Il grave momento di crisi economica e di recessione rende il tema del low cost più che mai attuale. La situazione, tuttavia, era cambiata già prima della crisi: se, infatti, i segnali della crisi erano già evidenti e a luglio 2008 – data dell’ultima rilevazione 3SC – il 68,2% degli italiani dichiarava che si sarebbe orientato da lì in poi verso marche/ prodotti meno costosi, è anche vero che negli ultimi anni si è andata delineando una nuova sensibilità culturale che potremmo chiamare “austerità volontaria”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Dal 2006 ad oggi è cresciuto di 4 punti percentuali (dal 44 al 48%) il numero di italiani che si dichiara d’accordo con l’affermazione “non mi interessa guadagnare di più per poter spendere di più”, mentre il 55% degli italiani afferma di riconoscersi nella filosofia della “semplicità volontaria”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Ciò che sta accadendo è un vero e proprio cataclisma socioculturale: oggi, per la prima volta, si assiste ad una battuta d’arresto dei valori di edonismo e consumismo che avevano caratterizzato la società italiana sin dagli anni ’80. Negli ultimi due anni, infatti, è sceso di 5 punti percentuali il numero di coloro che si riconoscono nell’affermazione “In un momento come questo, bisogna badare soprattutto ai propri interessi personali”, passando dal 63 al 58%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, sono tornati a crescere valori come l’amore per l’arte e la cultura, il senso di comunità, l’impegno e l’attenzione verso l’ambiente. L’ambiente, infatti, risulta essere la prima preoccupazione per il 71% degli italiani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman; font-weight: bold;"&gt;L’austerità volontaria non come rinuncia ma come stile di vita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;La sobrietà dei consumi si configura, dunque, non come una rinuncia ma piuttosto come la nuova “cifra culturale” del nostro tempo. Così, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questa tendenza convive con un interesse per la moda, l’estetica, l’espressione di sé, che non sono affatto in crisi: negli ultimi due anni, al contrario, l’interesse per la moda è cresciuto lievemente, di 1 punto percentuale. È in crisi, invece, l’interesse per l’apparenza in quanto tale, esemplificato dall’adozione e l’esibizione di prodotti status symbol, che ha lasciato spazio alla voglia di autenticità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman; font-weight: bold;"&gt;Il low cost è “il” consumo contemporaneo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;In un contesto di liberazione dagli stereotipi e di ricerca di semplicità, il low cost è divenuto non “una” ma “la” modalità di consumo della società contemporanea, quella più capace di catturare lo spirito del tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Il consumatore è divenuto lucido, competente, esigente, autonomo, refrattario a farsi manipolare dal marketing e dalla pubblicità. Il 71% degli Italiani, infatti, si dichiara d’accordo con l’affermazione che “Il prezzo basso, conveniente, oggi non è più sinonimo di bassa qualità ma di correttezza da parte del produttore”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;I marchi dichiaratamente low cost sono ormai “sdoganati” e non creano alcun “complesso” di immagine: il 78,7% degli italiani dichiara infatti che “aziende come Ryanair, Ikea, Dacia etc. hanno dimostrato che non sempre a prezzi bassi corrisponde bassa qualità”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman; font-weight: bold;"&gt;Low cost si dice in molti modi…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;La pervasività è l’attualità del low cost come modalità di consumo è dimostrata dal fatto che non si può più parlare “del low cost” ma “dei low cost”: tutti (o quasi) gli Italiani, con modalità e declinazioni valoriali diverse, praticano oggi modalità di consumo low cost. Si va dal low cost vissuto come risparmio subìto e rinuncia del “piccolo borghese”, al low cost “residuale” di chi ancora si riconosce nei valori di apparenza e consumismo degli anni ’80 ma che non disdegna di affidarsi a marchi “sdoganati “ e oramai “ecumenici” come Ikea o Ryanair.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva ai cosiddetti “radical chic”, che fanno del low cost la loro strategia di affermazione ideologica e di differenziazione, e ai giovani della “net society” che ne fanno strumento di liberazione dall’etichetta e dagli stereotipi, fino a quanti fanno del low cost una scelta di etica e di responsabilità sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman; font-weight: bold;"&gt;L’auto low cost&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;In questo contesto non sorprende che siano sempre più gli italiani aperti all’idea di acquistare un’auto low cost, sebbene l’auto resti in questo Paese lo status symbol per eccellenza. Infatti, il 62,8% degli italiani dichiara “È essenziale che l’auto faccia fare anche una bella figura”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;La propensione generica per un’auto “no frills”, in Italia si attesta a circa due italiani su tre (il 65.1%), con una propensione massima che sfiora un terzo degli intervistati (30,2%).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Tuttavia, in un clima socio-culturale in cui l’austerità volontaria sta diventando sempre più rilevante e “trendy” – anche e soprattutto nei settori più avanzati della società – l’auto low cost va configurandosi non più solo come una scelta di ripiego, un risparmio subìto, ma come una scelta “furba”, “intelligente”, differenziante che, prima di tutto, fa star bene con sé stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Sempre più, dunque, l’auto low cost si sta trasformando da scelta razionale e obbligata – risparmio subìto e rinuncia - a scelta di cuore e di espressione dell’identità personale, in cui i valori di anticonformismo da una parte (l’auto low cost “radical chic”) e di autenticità dall’altra (l’auto low cost della semplicità e dell’etica del risparmio) sono i driver motivazionali più forti che spingono all’acquisto di questo prodotto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4398642766573987986?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4398642766573987986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4398642766573987986&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4398642766573987986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4398642766573987986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/lowcost_11.html' title='lowcost'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-7521562790037376434</id><published>2008-12-08T18:15:00.003+01:00</published><updated>2009-01-02T15:48:23.338+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='csr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aziende'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>ecopallet</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SP4_DSdq2UI/AAAAAAAAAN4/6lDGHzW95OY/s1600-h/200556672-001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SP4_DSdq2UI/AAAAAAAAAN4/6lDGHzW95OY/s320/200556672-001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259710740543756610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Fino ad ora ho dedicato pochi post citando esplicitamente aziende che hanno saputo dare un segnale forte nell'ambito della sostenibilità, sicuramente uno spazio merita PALM S.p.A.,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale d’impresa sono passate, in pochi anni, da opzione strategica a emergenza, ancora più pressante oggi a causa delle crisi economiche, finanziarie ed etiche che caratterizzano le principali economie del mondo, non solo occidentale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Non è più un’opinione, ma una certezza, il fatto che solo le imprese che sapranno maggiormente impegnarsi nelle pratiche di responsabilità sociale e di sostenibilità ambientale usciranno prima e rafforzate dall’attuale crisi, garantendosi crescita e sviluppo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;In questo contesto tutto il comparto produttivo e distributivo deve maturare la consapevolezza della necessità di nuove linee guida da seguire in tutte le operazioni di acquisto, sia dirette che indirette, per un controllo efficace della catena di fornitura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ecco quindi che le professionalità presenti in azienda debbono darsi come priorità quella di ridurre l’impatto ambientale del ciclo produttivo, con una visione a largo spettro, obbligandosi a richiedere prodotti e servizi a basso impatto, puntando su materie prime di origine certificata, facilmente riutilizzabili, riciclabili e smaltibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La Green Supply Chain diviene quindi un obiettivo strategico, raggiungibile solo ragionando in termini di eco-efficienza fin dalla progettazione del prodotto, con un approccio “from cradle to grave” che garantisca un alto livello di eco-compatibilità del prodotto per tutto il suo ciclo di vita (Life Cycle Thinking).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Pedina fondamentale, se non chiave di volta, del sistema produttivo e distributivo, diventa allora il pallet, supporto concreto e metafora perfetta, dello sviluppo sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Tutti i professionisti della logistica e degli acquisti sanno quale ruolo svolga oggi il pallet, divenuto indispensabile strumento di lavoro nella movimentazione delle merci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Consapevole del ruolo di questo strumento, in una logica di Green Supply Chain, PALM S.p.A. già da diversi anni ha sviluppato un processo virtuoso di produzione che le ha consentito il raggiungimento di una posizione di leadership.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;E’ nato così Green Pallet (www.greenpallet.it), un prodotto 100% sostenibile in virtù della sua progettazione e realizzazione, basata sul rispetto dei principi di eco-design (riduzione del peso e del volume delle materie prime impiegate), uso esclusivo di legname certificato FSC o PEFC (per combattere il taglio illegale e sostenere la corretta gestione di boschi e foreste), uso di energia da fonti rinnovabili nello stabilimento di produzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ulteriore sviluppo del Green Pallet è poi divenuto il Pallet a km0, prodotto che alle caratteristiche di cui sopra, somma la provenienza del legname, reperito nel territorio, con conseguente abbattimento dell’impatto dei trasporti e sviluppo dell’economia locale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;PALM S.p.A. è però consapevole che essere virtuosi non è sufficiente se non si è in grado di interagire con gli altri operatori del mercato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Per questa ragione PALM S.p.A. ha promosso, ed è attore principale, di network di imprese che hanno nella sostenibilità la loro mission condivisa, network che sono diventati veri “social network d’impresa” e che promuovono il livello 2.0 della sostenibilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;a href="http://www.ecoimprese.it/"&gt;Imprese amiche dell’Ambiente&lt;/a&gt;: raggruppa aziende sensibili alla sostenibilità ambientale, definisce linee guida da seguire e diffonde le best practices (fare rete).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;a href="http://www.assoscai.it/"&gt;AssoSCAI&lt;/a&gt; (Associazione per lo Sviluppo della Competitività Ambientale d’Impresa): ha la mission di sviluppare una nuova cultura imprenditoriale e promuove la corretta gestione ambientale attraverso il rilascio dell’etichetta ambientale che certifica il rispetto degli standard ISO 14021:2002 (fare sistema).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;a href="http://www.acquistiesostenibilita.org/"&gt;Acquisti&amp;amp;Sostenibilità&lt;/a&gt;: associazione no-profit, per creare valore sociale in campo economico e ambientale, attraverso il controllo della catena di fornitura (fare valore).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;PALM S.p.A. non si limita quindi ad offrire un prodotto, ma mette a disposizione di imprese e distribuzione risposte sociali rilevanti per il consumatore finale, che con sempre maggior forza e capacità di controllo, richiede prodotti e servizi che sappiano essere vettori di sviluppo sostenibile oggi e per le generazioni future, in termini di impatto ambientale, sicurezza, salute ed etica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-7521562790037376434?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/7521562790037376434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=7521562790037376434&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7521562790037376434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/7521562790037376434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/10/fino-ad-ora-ho-dedicato-pochi-post_21.html' title='ecopallet'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SP4_DSdq2UI/AAAAAAAAAN4/6lDGHzW95OY/s72-c/200556672-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2642939326694090165</id><published>2008-12-07T19:04:00.005+01:00</published><updated>2008-12-08T09:49:55.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aziende'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>eco-mobility2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STf0ASonluI/AAAAAAAAAWk/oMyJRqkr2Fo/s1600-h/sb10063170m-001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 245px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STf0ASonluI/AAAAAAAAAWk/oMyJRqkr2Fo/s400/sb10063170m-001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275953774327207650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Trendwatching.com ha pubblicato un assaggio dei trend 2009, tra questi "econcierges" cioè le aziende, i servizi e i prodotti dedicati alle persone per aiutarle ad essere più verdi e, sopratutto, risparmiare o fare soldi attraverso l'essere verdi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Tra i diversi esempi citati "eco:Drive", innovativa applicazione di FIAT che ha l'obiettivo di migliorare l'efficacia della guida fino al 15%.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Ridotto impatto ambientale e risparmio di carburante: attraverso la porta USB posta sull'autovettura si scaricano i dati di guida, il software fa una valutazione e suggerisce i miglioramenti da apportare al proprio stile di guida.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2642939326694090165?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2642939326694090165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2642939326694090165&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2642939326694090165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2642939326694090165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/eco-mobility2.html' title='eco-mobility2'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STf0ASonluI/AAAAAAAAAWk/oMyJRqkr2Fo/s72-c/sb10063170m-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6425033463759417631</id><published>2008-12-05T06:18:00.004+01:00</published><updated>2008-12-14T09:02:57.100+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>ethical leader</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STfn2K7H3HI/AAAAAAAAAWU/Clh3bvDaHPY/s1600-h/theman-lrg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 175px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STfn2K7H3HI/AAAAAAAAAWU/Clh3bvDaHPY/s400/theman-lrg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275940406319111282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.ethicalcorp.com/content.asp?ContentID=6226"&gt;Ethical Corporation&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; ha pubblicato l'elenco delle persone che nel 2008 hanno fatto fare un balzo in avanti alla responsabilità sociale d'impresa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il primo della lista è un certo Obama, poi trovate anche Jessica Sansom, CSR manager di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.innocentdrinks.co.uk/"&gt;innocent drink&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;, inserita per i risultati ottenuti nella sostenibilità della supply chain.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ancora una volta la dimostrazione che le piccole aziende sono le prime a poter fare grandi cose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6425033463759417631?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6425033463759417631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6425033463759417631&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6425033463759417631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6425033463759417631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/ethical-leader.html' title='ethical leader'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STfn2K7H3HI/AAAAAAAAAWU/Clh3bvDaHPY/s72-c/theman-lrg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1219860310984878008</id><published>2008-12-04T12:22:00.010+01:00</published><updated>2008-12-14T09:01:13.309+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aziende'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>eco-mobility</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STfQhPg5v5I/AAAAAAAAAWE/FA6gWBmUr8c/s1600-h/Roma_ok.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 399px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STfQhPg5v5I/AAAAAAAAAWE/FA6gWBmUr8c/s400/Roma_ok.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275914758006620050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Al Motor Show è stato presentato il progetto "e-mobility", partnership tra Enel e Smart.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma, Pisa e Milano verranno messe a disposizione 100 vetture elettriche che potranno fare il pieno di energia in oltre 400 punti di ricarica dedicati. L'energia erogata sarà tutta certificata R&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ECS.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidenti i vantagg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;i in termini di abbattimento delle emissioni e di risparmio per gli utenti (con 10€ di benzina si possono percorrere 120km, con la stessa cifra in energia elettrica circa 280km).&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella cartella stampa distribuita manca però un dato fondamentale: la footprint della produzione delle auto e dei punti di ricarica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile credere che aziende con un marketing così sofisticato, ignorino il fatto che non basta più proporre prodotti e servizi che "scaricano" sui clienti la responsabilità della salvaguardia dell'ambiente, quello stesso ambiente che dalla produzione di quegli stessi beni e servizi che si propongono come soluzione ne esce, forse, ulteriormente danneggiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di acquistare un prodotto o servizio "ecologico" ci si dovrebbe chiedere quale impatto ambientale ha avuto la produzione e la distribuzione dello stesso, perchè spesso la soluzione serve solo ad aggravare il problema.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1219860310984878008?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1219860310984878008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1219860310984878008&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1219860310984878008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1219860310984878008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/12/eco-mobility.html' title='eco-mobility'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STfQhPg5v5I/AAAAAAAAAWE/FA6gWBmUr8c/s72-c/Roma_ok.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6393919972857712468</id><published>2008-11-28T22:08:00.005+01:00</published><updated>2008-12-04T12:22:28.202+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>enciclopedia verde</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STe81_k3CvI/AAAAAAAAAVc/R_9l6afKSWs/s1600-h/wikia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 180px; height: 114px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STe81_k3CvI/AAAAAAAAAVc/R_9l6afKSWs/s400/wikia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275893124272950002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Wikipedia si è tinto di verde e da qualche mese punta a diventare il punto di riferimento per le community che si occupano di ecologia e ambiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://green.wikia.com/wiki/Wikia_Green"&gt;Green Wikia&lt;/a&gt; funziona in tutto e per tutto come l'applicazione di cui è emanazione: un portale con una selezione di argomenti vetrina, la suddivisione in canali e aree tematiche e l'elenco dei servizi disponibili; e la possibilità da parte degli utenti registrati di aggiungere pagine e di modificare quelle esistenti, secondo la logica del social network che ha fatto la fortuna della più nota library del web. Non si tratta però di un doppione, le tematiche sono trattate da un punto di vista assolutamente verde. La versione verde di Wiki punta a coinvolgere l'utente in azioni concrete che, nella vita di tutti i giorni, chiunque può mettere in atto per cercare di dare un contributo alla salvaguardia ambientale e allo sviluppo sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Le definizioni vengono inoltre presentate con un linguaggio e con contenuti che possano risultare accessibili ad un numero maggiore di lettori, anche non specializzati. Green Wikia, integrata con video e mappe, è stata concepita come uno strumento di ricerca internazionale, con spiegazioni fornite in almeno 70 lingue diverse. Uno spazio particolarmente significativo è quello del Village Pump, una sorta di cuore pulsante del sistema, in cui la comunità che ruota attorno al portale può avviare spazi di discussione e di organizzazione di iniziative e nuovi servizi. (corriere.it)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;YouImpact, prossimo all'apertura, si propone invece di diventare una nuova comunità online dove scambiarsi, video, foto, idee, dare eco-consigli e soprattutto organizzare eventi in nome dell'eco-sostenibilità e grazie ad &lt;a href="http://servizi.lifegate.it/newimpattozero/index.asp"&gt;Impatto Zero&lt;/a&gt; più utenti ci saranno maggiore sarà l'area protetta di foresta tropicale in Costa Rica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6393919972857712468?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6393919972857712468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6393919972857712468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6393919972857712468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6393919972857712468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/11/enciclopedia-verde.html' title='enciclopedia verde'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/STe81_k3CvI/AAAAAAAAAVc/R_9l6afKSWs/s72-c/wikia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-4256100071890157086</id><published>2008-11-26T11:14:00.006+01:00</published><updated>2008-11-26T11:29:40.916+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eco-pack'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>no pack!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SS0iFQGgaFI/AAAAAAAAAVU/2b0opah2O3M/s1600-h/0219_disimballiamoci_immagine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 371px; height: 381px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SS0iFQGgaFI/AAAAAAAAAVU/2b0opah2O3M/s400/0219_disimballiamoci_immagine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272908212337666130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Per sensibilizzare i produttori è necessario partire dai  consumatori, che ancora una volta avranno la possibilità di dimostrare di essere  consumATTORI.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;No Pack! È un concorso fotografico promosso da  Legambiente e Dnews per sensibilizzare gli operatori alla riduzione degli  sprechi di materiale per imballaggi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dal 12 novembre al 16 dicembre le foto degli imballaggi  inutili, che ogni giorno troviamo sugli scaffali, verranno pubblicati su Dnews e  riceveranno un voto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’immagine a cui verrà riconosciuto l’indesiderabile  titolo di IMBALLAGGIO SPRECONE procurerà all’autore dell’immagine una bici in  alluminio riciclato realizzata da CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) e al  produttore onta e vergogna.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Sul sito di Legambiente le istruzioni per  partecipare.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-4256100071890157086?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/4256100071890157086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=4256100071890157086&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4256100071890157086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/4256100071890157086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/11/no-pack.html' title='no pack!'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SS0iFQGgaFI/AAAAAAAAAVU/2b0opah2O3M/s72-c/0219_disimballiamoci_immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6079939439398575489</id><published>2008-11-24T21:28:00.001+01:00</published><updated>2008-11-24T22:09:24.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><title type='text'>face (footprint) book</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Fonti interne di Facebook hanno annunciato che il social network ora ospita 10 miliardi (non è un errore!) di immagini fotografiche e per numero di iscritti, se fosse una nazione, sarebbe la dodicesima per popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene quindi spontaneo chiedersi se e quanto questo villaggio globale sia sostenibile.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;E’ stato calcolato, per difetto, che i server e i sistemi di raffreddamento degli stessi consumino circa 1124 KWh/anno, equivalenti all’emissione di 0,75 tonnellate di CO2, che è la metà della carbon footprint della città di NY.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSR3HhTXQgI/AAAAAAAAATk/aiSMFkiejSI/s1600-h/2959546490_8fa3c2f800.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSR3HhTXQgI/AAAAAAAAATk/aiSMFkiejSI/s400/2959546490_8fa3c2f800.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270468435012698626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6079939439398575489?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6079939439398575489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6079939439398575489&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6079939439398575489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6079939439398575489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/11/face-footprint-book.html' title='face (footprint) book'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSR3HhTXQgI/AAAAAAAAATk/aiSMFkiejSI/s72-c/2959546490_8fa3c2f800.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-713239030555769061</id><published>2008-11-22T00:42:00.002+01:00</published><updated>2008-12-14T09:05:33.815+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='csr'/><title type='text'>fango</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSGeu303MkI/AAAAAAAAATc/SeMAdcQEgMI/s1600-h/200491868-001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 265px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSGeu303MkI/AAAAAAAAATc/SeMAdcQEgMI/s400/200491868-001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269667567097033282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;anche quando sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;anche quando sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;sotto un cielo di stelle e di satelliti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;tra i colpevoli le vittime e i superstiti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;un cane abbaia alla luna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;un uomo guarda la sua mano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;sembra quella di suo padre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;quando da bambino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;lo prendeva come niente e lo sollevava su&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;era bello il panorama visto dall'alto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;si gettava sulle cose prima del pensiero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ora la città è un film straniero senza sottotitoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;il ghiaccio sulle cose&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;la tele dice che le strade son pericolose&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ma l'unico pericolo che sento veramente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;è quello di non riuscire più a sentire niente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;il profumo dei fiori l'odore della città&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;il suono dei motorini il sapore della pizza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;le lacrime di una mamma le idee di uno studente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;gli incroci possibili in una piazza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;di stare con le antenne alzate verso il cielo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;anche quando sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;anche quando sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;la città un film straniero senza sottotitoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;una pentola che cuoce pezzi di dialoghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;come stai quanto costa che ore sono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;che succede che si dice chi ci crede&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e allora ci si vede&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ci si sente soli dalla parte del bersaglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e diventi un appestato quando fai uno sbaglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ma ti guardi intorno e invece non c'è niente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;hanno ancora il coraggio di innamorarsi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e una musica che pompa sangue nelle vene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;smettere di lamentarsi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;che l'unico pericolo che senti veramente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;è quello di non riuscire più a sentire niente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;di non riuscire più a sentire niente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;il battito di un cuore dentro al petto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;la passione che fa crescere un progetto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;l'appetito la sete l'evoluzione in atto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;l'energia che si scatena in un contatto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;anche quando sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;anche quando sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;io lo so che non sono solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e mi fondo con il cielo e con il fango&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e mi fondo con il cielo e con il fango&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;(jovanotti)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="testo"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-713239030555769061?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/713239030555769061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=713239030555769061&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/713239030555769061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/713239030555769061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/01/fango.html' title='fango'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSGeu303MkI/AAAAAAAAATc/SeMAdcQEgMI/s72-c/200491868-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-2076417181295214558</id><published>2008-11-20T21:30:00.000+01:00</published><updated>2008-11-20T21:30:00.743+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='branding'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>greentarget2</title><content type='html'>&lt;div style="width: 425px; text-align: left;" id="__ss_650544"&gt;&lt;object style="margin: 0px;" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=scenariodnagreenfall08-1223697944071703-9&amp;amp;stripped_title=trend-report-green-comingling-perspectives-presentation"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=scenariodnagreenfall08-1223697944071703-9&amp;amp;stripped_title=trend-report-green-comingling-perspectives-presentation" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div   style="height: 26px; padding-top: 2px;font-family:tahoma,arial;font-size:11px;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;View SlideShare &lt;a style="text-decoration: underline;" href="http://www.slideshare.net/scenariodna/trend-report-green-comingling-perspectives-presentation?type=powerpoint" title="View Trend Report:  Green, Co-mingling Perspectives on SlideShare"&gt;presentation&lt;/a&gt; or &lt;a style="text-decoration: underline;" href="http://www.slideshare.net/upload?type=powerpoint"&gt;Upload&lt;/a&gt; your own. (tags: &lt;a style="text-decoration: underline;" href="http://slideshare.net/tag/economy"&gt;economy&lt;/a&gt; &lt;a style="text-decoration: underline;" href="http://slideshare.net/tag/recession"&gt;recession&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-2076417181295214558?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/2076417181295214558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=2076417181295214558&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2076417181295214558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/2076417181295214558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/11/greentarget2.html' title='greentarget2'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-6036101363894090570</id><published>2008-11-19T06:22:00.003+01:00</published><updated>2008-11-24T22:09:57.744+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sostenibilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione sociale'/><title type='text'>coalfinger</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/G9HsU9X1CYM" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/G9HsU9X1CYM" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-6036101363894090570?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/6036101363894090570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=6036101363894090570&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6036101363894090570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/6036101363894090570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/11/coalfinger.html' title='coalfinger'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8986531849329943798.post-1433482842318125290</id><published>2008-11-17T14:39:00.004+01:00</published><updated>2008-11-20T18:30:21.077+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='green'/><title type='text'>do the green thing</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSF0aNyUMPI/AAAAAAAAATU/xXkFSw-OYWc/s1600-h/79a748e0baf8c53e7ff5cc9d20b947c7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 205px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSF0aNyUMPI/AAAAAAAAATU/xXkFSw-OYWc/s400/79a748e0baf8c53e7ff5cc9d20b947c7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269621032726311154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Completamente rivisto nella grafica, ricco di nuovi contenuti, da &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.dothegreenthing.com/"&gt;consultare&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8986531849329943798-1433482842318125290?l=aa-think.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aa-think.blogspot.com/feeds/1433482842318125290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8986531849329943798&amp;postID=1433482842318125290&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1433482842318125290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8986531849329943798/posts/default/1433482842318125290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aa-think.blogspot.com/2008/11/do-green-thing.html' title='do the green thing'/><author><name>Aa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00929975067035632497</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8o2e-_wmQgM/SSF0aNyUMPI/AAAAAAAAATU/xXkFSw-OYWc/s72-c/79a748e0baf8c53e7ff5cc9d20b947c7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
